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#Biotainment

Spirulina e Iodio

Sono sempre più le persone che ci contattano dicendoci che sono dispiaciute perchè non posso utilizzare la Spirulina, in quanto, soffrendo di tiroiode, non possono assumere alimenti ricchi di iodio. Questo errore di valutazione viene commesso perchè c’è la falsa convinzione che essendo un’alga, la spirulina, sia di origine marina ed abbia un altissimo contenuto di iodio.
Ma invece, la spirulina è un’alga di acqua dolce e per questo il suo contenuto di iodio è lo stesso di tantissime altri vegetali terresti, come ad esempio  fagiolini, cipolle, carote, pere, riso, asparagi, funghi, pomodori, ecc. E’ quindi possibile affermare che lo Iodio è presente solo in tracce nella Spirulina.


Tre grammi di Spirulina ( 6 compresse) contengono circa 15 microgrammi di Iodio, mentre il fabbisogno consigliato di Iodio quotidiano è di 150 microgrammi.


Completamente differente è invece il caso delle alghe marine, che possono arrivare a contenere anche fino a 1.000 volte la quantità di iodio contenuto nell’alga spirulina.

Il tema delle microalghe è molto attuale ed è necessario fare ancora tantissima informazione in merito. E’ molto positivo il fatto che, anche durante una puntata di  Superquark trasmessa su Rai 1 in prima serata, è stato mandato in onda un bellissimo servizio in cui si parlava di microalghe, in cui  hanno riportato in modo chiaro e dettagliato tutti i benefici presenti e futuri.

Ma purtroppo è stato commesso un errore di base: parlando di microalghe è stato fatto un preciso riferimento al mare, poi si è passato parlato di spirulina, senza però dire che la spirulina non è un’alga marina.