L’85% degli italiani oltre i 65 anni soffre di malattie croniche. L’obiettivo della più moderna ed avanzata ricerca nutrizionale è riscoprire l’importanza della corretta nutrizione ed integrazione nutraceutica naturale. Dai risultati di un recente studio emerge che la quasi totalità dei tumori e delle patologie cardiache potrebbero essere prevenute con una maggiore attenzione all’alimentazione e, più in generale, allo stile di vita. In particolare in Italia all’aumento della vita media non è coinciso con un altrettanto significativo aumento della qualità della vita a causa delle malattie.
Il dato impressionante è che quasi l’85% degli italiani con più di 65 anni soffre, infatti, di almeno una malattia cronica, e il 70% ha due o più malattie croniche. E’ fondamentale quindi affrontare la questione benessere con un approccio diverso che tenga conto non solo degli anni vissuti ma della capacità reale di “godere” di tale raggiunta longevità. E’ ormai anche in Italia il momento di passare dalla cura alla prevenzione e adottare un diverso stile di vita basato su piani nutrizionali corretti e su un approccio che tenda a prediligere i prodotti naturali, siano essi cibi o integratori di supporto, ricchi di fitonutrienti, sostanze uniche che si possono trovare solo in natura.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che almeno l’80% delle patologie cardiache e il 40% dei tumori possono essere prevenuti con un corretto stile di vita, ma ci sono studi che evidenziano come la quasi totalità delle patologie cardiache e dei tumori potrebbero essere prevenuti seguendo poche regole. La buona notizia per gli italiani è che partiamo da una posizione privilegiata poichè per longevità siamo secondi solo al Giappone. Il dato preoccupante però è che nel corso degli ultimi anni si stanno moltiplicando segnali preoccupanti: ad esempio il numero di malati di diabete è praticamente raddoppiato negli ultimi 10 anni.
Altro elemento che ci mostra in modo inequivocabile il nostro “imbarbarimento” dei costumi alimentari è quello relativo al consumo di carne, che è passato dagli 84 gr al giorno degli anni 60 agli 438 gr degli anni 2000. Probabilmente spinti da una sorta di pigrizia intellettuale i sostenitori dell’attuale modello “nutrizionale” a base eccessi proteici animali, prodotti raffinati e preparati che fanno dimagrire senza sforzo in pochi giorni dimenticano che esistono anche altre possibilità: dieta a base di prodotti semplici e non lavorati e utilizzo di sostanze completamente vegetali che la natura ci mette a disposizione.
Di fatto è un approccio nuovo, un modello di business che promuove la salute e il benessere attraverso il consumo di alimenti e integratori naturali che, come già scrisse il Newsweek nel 1994, contengono un insieme di sostanze naturali combinate che non troveremo mai in una confezione di vitamine sintetiche.
Non a caso la rivista AARP Magazine, organo ufficiale dell’associazione over 50 americana che conta oltre di 50 milioni di soci, da tempo ha messo in atto una campagna di sensibilizzazione nei confronti dell’utilizzo di quelli che, in un articolo, definisce “i cibi che allungano la vita” sostanze naturali, cioè, che grazie alla loro composizione unica e alla loro naturalità, forniscono all’organismo nutrienti fondamentali e unici per la prevenzione.Al primo posto della lista compare la Spirulina, una microalga che benchè presente sulla terra da oltre 3 miliardi di anni, in occidente solo negli ultimi anni è stato riscoperta come uno dei prodotti più interessanti e promettenti per il benessere. Convinti a tal punto dell’importanza delle microalghe per il benessere delle persone da aver creato, primi in Italia, una linea specifica (Greenology) di prodotti a base di spirulina e altre microalghe, continuiamo nella nostra campagna di informazione sulle caratteristiche nutrizionali delle microalgje e sull’importanza del loro utilizzo. Negli ultimi anni abbiamo raccolto una documentazione poderosa sugli studi compiuti in tutto il mondo che al più presto metteremo a disposizione sia degli addetti ai lavoro che dei consumatori.









