Tag: Greenology


Qualche giorno fa, quasi per caso (anche se in realtà sono convinto che niente succeda per caso) ho avuto modo di conoscere una persona che ho immediatamente capito essere speciale.

Considero un mio privilegio poter collaborare con lei nell’impresa che sta preparando e di cui potete leggere di seguito insieme ad una presentazione di di Eugenia, un ingegnere chimico, madre di due figli e  forte triathleta che da anni, per ragioni di lavoro, vive in Olanda.

Si tratta di un’iniziativa di assoluto valore sportivo e sociale. Vi invito quindi a diffondere queste informazioni e, perchè no, a contribuire con le vostre offerte a far crescere il valore che verrà raddoppiato in caso di successo dell’impresa (e dopo avere parlato con Eugenia sono certo che ci riuscirà).

Chi sono 

Sono Eugenia, ma tutti mi chiamano Winnie, per via della quantita’ enorme di miele che mangio. Vivo da 10 anni in Olanda, vicino a Rotterdam.

Sono una triathleta con lo sconto, come mi ha detto un giorno il mio maestro. Ma Hans, lui che invece era un triathleta vero, nonostante il mio sconto, ci ha sempre creduto in me. Ha sempre creduto che io potessi ogni giorno dare il massimo di quello che quel giorno fosse in me. Hans e’ stato davvero uno degli uomini piu’ incredibili che io abbia mai trovato sulla mia strada. Mi ha dato coraggio, spirito e determinazione per essere la vera me, quella selvatica.

Cosa mi sto preparando a fare:

Il 6 giugno 2013, assieme agli altri 5 componenti del mio team Bikers Passion, cerchero’ di scalare in bicicletta la famosa Alp d’Huez 6 volte. Se ci dovessi riuscire, gli sponsor principali dell’iniziativa (tra cui rabobank, ING investment banking, huntsman, BP e molti altri) raddoppieranno i soldi che io sono riuscita, anche grazie a voi, a raccogliere.

In olanda l’associazione no-profit Alp d’Huez distribuisce dal 2006, tutto il denaro raccolto a centri di ricerca per la lotta e la prevenzione del cancro (inspire2live). L’evento viene organizzato tutto a costo dei partecipanti e grazie all’aiuto di volontari, garantendo che il denaro raccolto venga interamente utilizzato per finanziare la ricerca. http://www.opgevenisgeenoptie.nl/missionvisionuk

Si sale 14km, circa 1100mt di dislivello … ogni salita

La prima salita sara’ di sicuro per te, Hans van Vliet! Per lo sport che tu amavi tanto, per le persone che lo praticano alle quali tu hai dato sempre I tuoi preziosi consigli, le tue esperienze e sopratutto il tuo incredibile sorriso.

La seconda sara’ in particolare per la mia nonna e mio zio Guido che sono morti lo scorso anno

La terza sara’ per ricordare Anja, una delle maestre del doposcuola dei miei bimbi, che ci ha lasciato recentemente e che ci manca moltissimo!

La quarta sara’ per 4 donne in particolare: D, C, S e G, loro sono tra le fortunate che ce l’hanno fatta, che son qui a raccontare di come questa malattia abbia lasciato segni indelebili su di loro. Questa salita sara’ la mia SALITA ROSA. Avro’ una maglietta rosa, sulla quale scrivero’ anche il nome di Annemieke e di Anna e di Alicia e di quante altre vorranno scalare con me. Perche’ spero con questa mia salita che ci siano in futuro molte piu’ D e C e S e G. In effetti spero che ognuna possa avere la vita che desidera senza barriere dovute alla malattia che hanno avuto.

La quinta sara’ per Paola e per tutti I bambini che vengono in contatto col cancro, sia perche’ uno dei genitori ne e’ affetto, sia perche’ siano malati loro stessi. Perche’ la ricerca possa fare passi tali da dare ad ogni bambino la sua infanzia.

La sesta, l’ultima sara’ di nuovo di Hans, perche’ arrivata qui avro’ bisogno per riuscire davvero a salire delle tue gambe, del tuo spirito e del tuo imbattibile ottimismo e determinazione: facciamolo insieme!

Dal momento che la maggior parte di voi non avra’ un conto in olanda, non riuscirete a sponsorizzarmi con il link diretto alla pagina http://deelnemers.opgevenisgeenoptie.nl/acties/eugeniacolle/eugenia-colle-pocoroba/

Potete pero’ fare un versamento IBAN (“ogni euro e’ un euro in piu!!”) indicando nella causale la vostra email a:

Eugenia Pocoroba

ABNAMRO account no. 457859288

IBAN: NL05ABNA0457859288

BIC/SWIFT: ABNANL2A

In questo modo io potro’ girarvi direttamente la mail con ricevuta e fattura che Alpe d’HuZes mi mandera’.

GRAZIE … 6 VOLTE grazie da tutto il team Bikers Passion

L’85% degli italiani oltre i 65 anni soffre di malattie croniche. L’obiettivo della più moderna ed avanzata ricerca nutrizionale è riscoprire l’importanza della corretta nutrizione ed integrazione nutraceutica naturale. Dai risultati di un recente studio emerge che la quasi totalità dei tumori e delle patologie cardiache potrebbero essere prevenute con una maggiore attenzione all’alimentazione e, più in generale, allo stile di vita. In particolare in Italia all’aumento della vita media non è coinciso con un altrettanto significativo aumento della qualità della vita a causa delle malattie.

Il dato impressionante è che quasi l’85% degli italiani con più di 65 anni soffre, infatti, di almeno una malattia cronica, e il 70% ha due o più malattie croniche. E’ fondamentale quindi affrontare la questione benessere con un approccio diverso che tenga conto non solo degli anni vissuti ma della capacità reale di “godere” di tale raggiunta longevità. E’ ormai anche in Italia il momento di passare dalla cura alla prevenzione e adottare un diverso stile di vita basato su piani nutrizionali corretti e su un approccio che tenda a prediligere i prodotti naturali, siano essi cibi o integratori di supporto, ricchi di fitonutrienti, sostanze uniche che si possono trovare solo in natura.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che almeno l’80% delle patologie cardiache e il 40% dei tumori possono essere prevenuti con un corretto stile di vita, ma ci sono studi che evidenziano come la quasi totalità delle patologie cardiache e dei tumori potrebbero essere prevenuti seguendo poche regole. La buona notizia per gli italiani è che partiamo da una posizione privilegiata poichè per longevità siamo secondi solo al Giappone. Il dato preoccupante però è che nel corso degli ultimi anni si stanno moltiplicando segnali preoccupanti: ad esempio il numero di malati di diabete è praticamente raddoppiato negli ultimi 10 anni.

Altro elemento che ci mostra in modo inequivocabile il nostro “imbarbarimento” dei costumi alimentari è quello relativo al consumo di carne, che è passato dagli 84 gr al giorno degli anni 60 agli 438 gr degli anni 2000. Probabilmente spinti da una sorta di pigrizia intellettuale i sostenitori dell’attuale modello “nutrizionale” a base eccessi proteici animali, prodotti raffinati e preparati che fanno dimagrire senza sforzo in pochi giorni dimenticano che esistono anche altre possibilità: dieta a base di prodotti semplici e non lavorati e utilizzo di sostanze completamente vegetali che la natura ci mette a disposizione.

Di fatto è un approccio nuovo, un modello di business che promuove la salute e il benessere attraverso il consumo di alimenti e integratori naturali che, come già scrisse il Newsweek nel 1994, contengono un insieme di sostanze naturali combinate che non troveremo mai in una confezione di vitamine sintetiche.

Non a caso la rivista AARP Magazine, organo ufficiale dell’associazione over 50 americana che conta oltre di 50 milioni di soci, da tempo ha messo in atto una campagna di sensibilizzazione nei confronti dell’utilizzo di quelli che, in un articolo, definisce “i cibi che allungano la vita” sostanze naturali, cioè, che grazie alla loro composizione unica e alla loro naturalità, forniscono all’organismo nutrienti fondamentali e unici per la prevenzione.Al primo posto della lista compare la Spirulina, una microalga che benchè presente sulla terra da oltre 3 miliardi di anni, in occidente solo negli ultimi anni è stato riscoperta come uno dei prodotti più interessanti e promettenti per il benessere. Convinti a tal punto dell’importanza delle microalghe per il benessere delle persone da aver creato, primi in Italia, una linea specifica (Greenology) di prodotti a base di spirulina e altre microalghe, continuiamo nella nostra campagna di informazione sulle caratteristiche nutrizionali delle microalgje e sull’importanza del loro utilizzo. Negli ultimi anni abbiamo raccolto una documentazione poderosa sugli studi compiuti in tutto il mondo che al più presto metteremo a disposizione sia degli addetti ai lavoro che dei consumatori.

 

Con frequenza sempre più elevata vengono pubblicati libri e testi scientifici sulle proprietà salutistiche delle microalghe, in particolare della spirulina.

La spirulina, la più studiata tra le microalghe verdi-azzurre, è universalmente riconosciuta come il cibo naturale più ricco di nutrienti con attività benefica sulla salute. Grazie anche ad un rinnovato interesse della comunità scientifica per questo prezioso “tesoro” che la natura ci offre, un numero sempre maggiori di operatori sanitari utilizzano e consigliano la spirulina proprio in virtù della sua eccezionale miscela di nutrienti e sostanze uniche che non possono essere ritrovate in altri prodotti.

In uno dei più recenti studi si è voluto verificare sul campo l’incidenza della dieta corretta e della supplementazione con spirulina come strumenti per il controllo del diabete. Già in passato studi di questo tipo avevano permesso di evidenziare che l’utilizzo di spirulina come coadiuvante nel trattamento dei persone diabetiche aveva portato risultati interessanti e apprezzabili.

Ciò che rende tale studio molto interessante è la volontà di offrire ai partecipanti allo studio oltre che una dieta e il prodotto anche l’assistenza necessaria attraverso la condivisione degli obiettivi e la precisa spiegazione degli scopi per i quali veniva proposta tale metodologia. Di fatto veniva offerto un supporto olistico grazie al quale si sono trasformati i partecipanti allo studio da soggetti passivi a elementi attivi perfettamente concentrati sulla metodologia e sugli obiettivi.

I risultati di questo studio hanno permesso di evidenziare che l’utilizzo di spirulina combinato alla dieta personalizzata corretta  ha portato effetti positivi sui parametri ematici dei soggetti diabetici coinvolti nello studio.

Lo studio quindi apre nuove possibilità di utilizzo di questo eccezionale prodotto che, è opportuno ricordarlo, è 100% naturale, non sintetizzato in laboratorio, e praticamente privo di effetti collaterali.

Le ficocianine sono i pigmenti blu presenti in tutte le microalghe verdi-azzurre.  Nelle cellule algali vive, le ficocianine svolgono la funzione di unità di immagazzinamento delle proteine e di potente antiossidante che protegge la cellula dalla fotossidazione.

Nella Spirulina e nella Klamath le ficocianine costituiscono circa il 15% del loro peso a secco.

La prima e più evidente proprietà delle ficocianine è il loro elevato potenziale antiossidante:

  • Agiscono come efficace spazzino dei radicali liberi perossidi.
  • Inibiscono la lipoperossidazione epatica.
  • Svolgono un’azione antinfiammatoria, secondo i ricercatori soprattutto grazie al loro elevato potere antiossidante, equivalente a quella dei principali FANS (senza ovviamente gli effetti collaterali di questi ultimi).
  • Inibiscono la chemiotossicità epatica .
  • Infine, il dato forse più significativo in rapporto al potere antiossidante delle ficocianine è quello stabilito dall’equipe del dr. Romay nel 1998: il loro studio ha dimostrato che le ficocianine sono ben 40 volte più potenti delle vit. C (Ac. Ascorbico) ed E (Trolox) contro i radicali perossidi e ossigeno-reattivi.

Questi sono solo alcune delle evidenze scientifiche che negli ultimi anni stanno emergendo relativamente ai Super Green Foods e alle microalghe in particolare.

 

Con il primo articolo post pasquale ha il piacere di presentare in anteprima ai lettori del blog e agli iscritti al gruppo facebook Bioearth Benessere Naturale le nuove barrette Spirubar con Spiruviva Greenology che saranno disponibili tra pochissimi giorni.

SPIRUBAR FRUTTA 100%

Barretta 100% Naturale e Bio con Frutta, Mandorle, Rice Crispies e SpiruViva Greenology.

INGREDIENTI: Uva sultanina* albicocche disidratate*, farina di mandorle*, rice crispies*(farina di riso*, estratto di malto di mais*, sale marino integrale*), spirulina 2%, semi di sesamo*, essenza d’arancia* *da agricoltura biologica.

CARATTERISTICHE: Formulata con pregiati ingredienti naturali e biologici, la barretta Spirubar contiene frutta ed è arricchita con mandorle che apportano importantissimi acidi grassi insaturi e ulteriori vitamine e minerali. Greenology Spirubar è un concentrato di benessere e rappresenta un ottimo spuntino in qualunque momento della giornata. Perfetta come pausa spezzafame durante il lavoro, come merenda salutare e energetica per i bambini, come alternativa al pasto quando si è fuori casa o in viaggio. Molto indicata anche da assumere prima di andare in palestra e durante l’attività sportiva. Ottima alternativa alle tradizionali barrette spesso difficili da digerire e con ingredienti non sempre graditi.

SPIRUBAR FARRO

Barretta 100% Naturale e Bio con Farro, SpiruViva Greenology

INGREDIENTI: malto d’orzo*, farro soffiato*, granella di nocciola*, miele*, sesamo*, alga spirulina*. *da agricoltura biologica.

CARATTERISTICHE: Formulata con pregiati ingredienti naturali e biologici, la barretta Spirubar contiene farro soffiato, granella di nocciola ed è arricchita con semi di sesamo che apportano importantissimi acidi grassi insaturi e ulteriori vitamine e minerali.

La presenza di farro è molto interessante in quanto esso è composto per circa il 10 % da acqua, proteine al 15%, carboidrati 67%, fibre alimentari solubili e non, minerali, amido e aminoacidi vari; tra i minerali rileviamo la presenza di potassio, ferro, calcio, sodio e fosforo.

Il farro è stato per moltissimo tempo il cereale predominante nell’alimentazione delle popolazioni latine e uno dei suoi punti di forza è l’alto contenuto di proteine che lo caratterizza grazie al quale in grado di dare una sensazione di sazietà subito dopo il suo consumo

Il farro contiene un aminoacido essenziale denominato metionina che è assente in tutti gli altri tipi di cereali. Grazie all’alta solubilità in acqua il farro consente al nostro organismo di assorbire più facilmente le sostanze nutritive in esso contenute. Greenology Spirubar Farro è quindi è un concentrato di benessere e rappresenta un ottimo spuntino in qualunque momento della giornata. Perfetta come pausa spezzafame durante il lavoro, come merenda salutare e energetica per i bambini, come alternativa al pasto quando si è fuori casa o in viaggio.

SPIRUBAR 40/30/30  1 BLOCCO

Barretta 100% Naturale e Vegan gusto nocciola, con Fibra vegetale e SpiruViva Greenology.

INGREDIENTI: estrusi di soia (proteine di soia, farina di riso, malto, sale), sciroppo di malto*, miele*, pasta di nocciole* (nocciole tostate e raffinate, aromi), fibra vegetale, proteine di soia, destrina, alga spirulina*, granella di nocciola*, olio di girasole*. * Ingredienti da agricoltura biologica.

CARATTERISTICHE: Spirubar 40/30/30 è una barretta innovativa realizzata per tutti coloro che desiderano mantenersi in forma assumendo in modo regolare quantità moderate di nutrienti in modo bilanciato provenienti da ingredienti naturali. Spirubar 40/30/30 non contiene zucchero bianco aggiunto, non contiene latte e derivati e proteine di origine animali.  Al delizioso gusto di nocciola è uno snack già bilanciato secondo la ripartizione calorica 40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi, che risolve il problema dello spuntino quando si è fuori casa, prima e dopo la palestra o in tutte quelle situazioni di fame improvvisa.
Tale rapporto tra proteine e carboidrati consente di controllare la curva glicemica. La componente grassa agisce in modo da rallentare l’ assorbimento dei carboidrati, esercitando così un controllo indiretto della curva glicemica determinata dalla produzione d’ insulina. Grazie alla sua composizione e alle fibre vegetali presenti Spirubar 40/30/30 r induce anche un prolungato senso di sazietà, aiutando così a limitare l’ accumulo di grasso corporeo. La presenza di Spiruviva Greenology contribuisce a rendere Spirubar 40/30/30 un prezioso alleato per la nostra forma e il benessere. Ottima alternativa alle tradizionali barrette spesso difficili da digerire e con ingredienti non sempre graditi.

 

Generalmente quando si parla in termini nutrizionali degli alimenti si operano due tipi di suddivisioni: si fa riferimento infatti ai macronutrienti e ai micronutrienti. I primi sono i lipidi, i glucidi e la proteine. I secondi sono le vitamine e i minerali. Questa suddivisione tuttavia non è sufficente per descrivere il contenuto nutrizionale dei superalimenti verdi.

Esiste infatti un’altra classe di sostanze che sono presenti in questi prodotti, così come nella frutta e nella verdura, in quantità più che apprezzabili. Si tratta dei composti fitochimici a cui sono dovuti colore e le proprietà organolettiche.

Dal punto di vista nutrizionale fino a non molto tempo per valutare le potenzialità benefiche  di un prodotto si prendevano in considerazione solo i macronutienti. Tuttavia studi più approfonditi nel corso degli ultimi anni hanno messo in discussione l’approccio esclusivamente vitaminico, specie per quanto riguarda l’attività preventiva, spostando l’attenzione sul fatto che molti dei risultati che si erano ottenuti fossero riconducibili all’azione dei composti fitochimici presenti.

Le implicazioni sono importanti poichè mettono in discussione l’effettiva validità, specialmente in ambito preventivo, dell’utilizzo di massicce dosi di vitamine isolate e di sintesi. Pare proprio che il futuro del benessere sia da ricercare nei composti presenti in prodotti non “costruiti” dall’uomo ma naturalmente presenti in natura.

Tra di essi, oltre alla frutta e alla verdura ci sono le microalghe e i super green foods la cui ricchezza in composti fitochimici li rende prodotti perfetti per chi si vuol bene e investe sul benessere.

 

Dopo mesi di studio e preparazione inizia oggi la nuova fase del progetto nutrizionale Bioearth con il lancio della nuova immagine della linea Greenology che coincide con la presentazione del progetto Nutriterapia Algale Bioearth presentato in anteprima al convegno Pianeta Nutrizione a Parma.

Oltre ad aver rinnovato l’immagine dei prodotti, il cui costo rimane invariato, abbiamo provveduto a rendere non confondibili i nostri prodotti attribuendo loro un nome commerciale inconfondibile. In questo modo tutti coloro che sceglieranno di affidarsi alla nostra esperienza nel mondo delle microalghe e vorranno utilizzare prodotti di qualità, efficacia e sicurezza garantiti non correranno più il rischio di vedersi offrire dai negozi altre marche o altri prodotti

Nelle prossime settimane lanceremo inoltre le nuove barrette con SpiruViva al Farro e 40/30/30.

Greenology è il risultato di anni di ricerche e studi in campo algale e nutrizionale portati avanti dal Bioearth Algal Division in collaborazione con importanti centri di ricerca e produzione nel mondo. La profonda conoscenza della materia e il controllo della filiera delle nostre microalghe, dalla coltivazione all’essiccatura e alla comprimitura ci permettono di garantire un prodotto efficace, puro e completamente naturale. Accurate analisi sono effettuate su ogni lotto di prodotto per garantire il consumatore i migliori standard qualitativi e nutrizionali.

 

Le microalghe, in particolare la Spirulina, sono state le prime forma di vita che hanno avuto origine per fotosintesi, oltre 3 miliardi di anni fa. Queste eccezionali formE di vita unicellulari rappresentano ancora adesso un’eccezionale risorsa per il benessere e per il pianeta: negli ultimi anni si è cominciato infatti a scoprirne l’eccezionale valore nutrizionale e il ruolo che possono giocare per il benessere dell’uomo.

Conosciute e apprezzate in molte zone del mondo dove sono addirittura riconosciute come alimenti terapeutici,  solo da poco le microalghe sono arrivate in Occidente dove ancora oggi sono note a poche persone.Confrontandoci con con medici, nutrizionisti e con le persone interessate al benessere ci siamo resi conto dell’enorme interesse nei confronti di questa preziosa risorsa e del suo potenziale nutrizionale e salutare.

Iniziamo allora oggi un viaggio nel mondo delle microalghe e delle loro caratteristiche partendo dalle origini per arrivare ai

nostri giorni e alla nascita del progetto Bioearth Algal Division e allo sviluppo del programma di Nutriterapia Algale.

Insieme a me parteciperanno a questo viaggio medici, personal trainer, atleti, nutrizionisti, erboristi, farmacisti oltre a tantissime persone che persone che semplicemente utilizzano regolarmente questi prodotti e ne hanno tratto beneficio.

Lo scopo è informare, fare circolare le notizie e i numerosi studi che sono disponibili su questi eccezionali prodotti e, in ultima analisi, condividere con voi le ragioni per cui sono assolutamente convinto come non solo sia possibile ma anche decisamente meglio, più salutare, meglio, più salutare, naturale conveniente utilizzare le microalghe e i cibi verdi al posto della maggior parte degli integratori sintetici che affollano gli scaffali delle erboristerie e delle farmacie. Come già nel 1994 scriveva il Nesweek, i Green Superfoods sono cibi completi, utili ed interessanti perchè racchiudono un insieme di composti che non hanno mai visto l’interno di un flacone di vitamine.

Allora allacciamo le cinture e prepariamoci a scoprire il mondo delle blu-green algae.

 

Gande successo tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori per la presentazione del progetto Bioearth Econutrizione Algale.
Moltissimi medici, nutrizionisti e biologi si sono dimostrati interessatissimi alle caratteristiche nutrizionali della spirulina, della clorella e dei prodotti a base di queste eccezionali prodotti.
In un mercato in cui ormai i prodotti sintetici, costruiti in laboratorio sono ormai ovunque la nuova linea Greenology è stata accolta con grande interesse. Gli studi che supportano le caratteristiche nutrizionali delle microalghe sono infatti assolutamente interessanti e innovativi e aprono nuovi scenari sulla possibilità di integrazione e nutrizione 100% naturali.

detail of four cooling towersA distanza di anni dalla catastrofe di Chernobyl è purtroppo tornato drammaticamente attuale l’argomento radioattività. Negli ultimi giorni sono sempre di più le persone che su quotidiani, blog, forum si interrogano su come proteggersi dal potenziale rischio in arrivo dal Giappone sia nel breve che nel lungo periodo.

Nell’ambito di tale dibattito ritengo importante condividere alcune informazioni che, pur già pubblicate in riviste specializzate e in libri non sono purtroppo ancora molto diffuse in Italia.

All’argomento spirulina e radiazioni è dedicato un capitolo nel libro di Robert Henrikson (Tecniche Nuove) dal titolo Spirulina: la microalga che può aiutarci a ritrovare il benessere da cui traggo il seguente testo:

Studi medici hanno dichiarato che la spirulina giova alle piccole vittime delle radiazioni di Chernobyl. Essa ha ridotto i livelli di radioattività nelle urine del 50% in soli venti giorni. All’istituto bielorusso preposto alle cure contro la radioattività, che ogni venti giorni sottoponeva a trattamento 100 individui, si è raggiunto questo risultato somministrando 5 grammi al giorno di spirulina ai bambini di Minsk.

Basandosi su sperimentazioni effettuate nel 1990 il Ministero della Sanità della Bielorussia è giunto alla conclusione che la spirulina stimola l’eliminazione di radionuclidi dall’organismo. Non sono stati registrati effetti collaterali. Secondo il Ministero la cura risultava consigliabile per le persone soggette agli effetti delle radiazioni così ne sono state richieste donazioni.

Ricerche precedenti condotte in Cina nel 1989 hanno dimostrato che nei topi un polisaccaride naturale estrat

Think green! Button, icon

to dalla spirulina aveva un effetto protettivo contro i raggi gamma2. Ulteriori approfondimenti hanno provato che la ficocianina e i polisaccaridi stimolavano la riproduzione del midollo spinale e delle difese cellulari.

In uno studio del 1991 a 49 bambini di un asilo di Beryozova, di età compresa tra i 3 e i 7 anni, è stata somministrata della spirulina per 45 giorni. I dottori hanno riscontrato che i linfociti-T suppressor e gli ormoni positivi aumentavano e che nel’83% dei bambini, la radioattività nelle urine era diminuita.

Nel 1994 in Russia è stato registrato un brevetto per utilizzare la spirulina come alimento medicinale per ridurre le reazioni allergiche indotte dalle radiazioni.

Il brevetto si basava su uno studio effettuato su un campione di 270 bambini che vivevano in zone fortemente radioattive, con malattie legate alleradiazioni e livelli elevati di immunogloblina E (IgE), indicatore di una forte sensibilità allergica. A 35 di loro sono state prescritte circa 5 grammi al giorno per 45 giorni. Il consumo di spirulina ha portato a una riduzione dei valori di IgE nel sangue, che a loro volta hanno indotto una normalizzazione della sensibilità allergica in tutto il corpo.”


In relazione a tale azione normalizzatrice è interessante rilevare che anche uno studio condotto dall’Universita di Davis (USA) ha mostrato dei risultati che supportano tali considerazioni.

chiedo scusa per il ritardo nel rispondere al Suo commento. Purtroppo a causa di problemi tecnici (stiamo rivedendo l’architettura del sito) non siamo riusciti a vedere prima i commenti agli articoli. Capisco la sua osservazione ma sinceramente non la condivido. Le confermo che di fatto si tratta di una autocertificazione. Da parte nostra riteniamo che, al di la delle motivazioni di marketing, la nostra personale garanzia non sia assolutamente da meno di quella offerta aderendo alla certificazione cruelty free così com’è concepita Non è una questione di denaro, se così fosse non avremmo cercato di realizzare prodotti con tali quantità di ingredienti bio e di preziosi attivi. Il nostro punto di vista è la massima trasparenza nei confronti dei nostri consumatori e poichè riteniamo che tale certificazione non abbia più valore aggiunto della nostra con cui confermiamo che i prodotti non sono testati su animali, non abbiamo ritenuto di aderire.
Per quanto riguarda il dermatologically tested mi permetto di segnalarle che tali test sono obbligatori per poter certificare bio un prodotto e che non sono condotti su animali ma su volontari umani i quali accettano di tenere per un determinato periodo un po’ di prodotto sulla pelle per poi rilevare eventuali arrossamenti o irritazioni.
Da parte mia non posso che essere dispiaciuto che non si sia trovata bene con il nostro prodotto sopratutto perchè ritengo che sia un ottimo prodotto sicuro per chi lo usa e per l’ambiente.
RingraziandoLa per l’attenzione, rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti e colgo l’occasione per augurarLe buon fine Le chiedo scusa per il ritardo nel rispondere al Suo commento. Purtroppo a causa di problemi tecnici (stiamo rivedendo l’architettura del sito) non siamo riusciti a vedere prima i commenti agli articoli. Capisco la sua osservazione ma sinceramente non la condivido. Le confermo che di fatto si tratta di una autocertificazione. Da parte nostra riteniamo che, al di la delle motivazioni di marketing, la nostra personale garanzia non sia assolutamente da meno di quella offerta aderendo alla certificazione cruelty free così com’è concepita Non è una questione di denaro, se così fosse non avremmo cercato di realizzare prodotti con tali quantità di ingredienti bio e di preziosi attivi. Il nostro punto di vista è la massima trasparenza nei confronti dei nostri consumatori e poichè riteniamo che tale certificazione non abbia più valore aggiunto della nostra con cui confermiamo che i prodotti non sono testati su animali, non abbiamo ritenuto di aderire.
Per quanto riguarda il dermatologically tested mi permetto di segnalarle che tali test sono obbligatori per poter certificare bio un prodotto e che non sono condotti su animali ma su volontari umani i quali accettano di tenere per un determinato periodo un po’ di prodotto sulla pelle per poi rilevare eventuali arrossamenti o irritazioni.
Da parte mia non posso che essere dispiaciuto che non si sia trovata bene con il nostro prodotto sopratutto perchè ritengo che sia un ottimo prodotto sicuro per chi lo usa e per l’ambiente.
RingraziandoLa per l’attenzione, rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti e colgo l’occasione per augurarLe buon fine settimana.
RingraziandoLa
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