In tutto il mondo si moltiplicano le indagini sui cosiddetti Green Foods, cioè quelle sostanze naturali che grazie al loro profilo nutrizionale unico rappresentano il futuro dell’integrazione è una nuovo potente strumento che possiamo usare per mantenere il nostro benessere e il livello di vitalità.

Tra i più recenti studi condotti sul principe dei green food, la spirulina, una microalga verdeazzurra che è stata la prima forma di vita comparsa sulla terra miliardi di anni fa, molto interessante è quello che che ha coinvolto 36 persone sofferenti di rinite allergica ha dimostrato che l’assunzione di soli 2 grammi di spirulina al giorno ha provocato una riduzione significativa dei livelli di Interluken-4 (IL-4) nell’organismo.

IL-4 è responsabile per la produzione di anticorpi che controllano i sintomi della rinite allergica. Lo studio, condotto in doppio ceco e placebo-controlled, è stato portato a termine dallo staff medico, del Dipartimento di Reumatologia, Allergologia e Immunologia Clinica della Facoltà di Medicina dell’Università della California (Davis), alla cui guida si trova il Dr. Eric Gershwin il quale ha accompagnato la diffusione di questi risultati con il seguente commento:

“Questa è la prima volta in cui si è potuto dimostrare che un prodotto nutraceutico esercita un effetto benefico sui meccanismi che sono alla base dell’insorgenza di fenomeni allergici nell’uomo. Altri studi sono in programma tuttavia siamo molto lieti di annunciare che un alimento verde naturale come la Spirulina, ricco di antiossidanti e contenente anche altri importantinutrienti, ha un evidente potenziale per aiutare le persone che soffrono di allergie”

Gli esperti concordano sul fatto che il risultato sia da ricondurre alla particolare composizione della spirulina, entro la quale sono naturalmente presenti alcune sostanze uniche, dal profilo funzionale estremamente interessante, che svolgono una naturale funzione immunomodulante ottimizzando quindi la risposta alle sollecitazioni indotte dal contatto con gli allergeni.

I prodotti consigliati per la pelle normale ne curano la detersione, l’idratazione e l’esfoliazione. Questi passaggi sono fondamentali per mantenerla priva di impurità, compatta ed idratata.

L’Aloeschiuma Viso deterge e strucca dolcemente, senza aggredire la grana fine della pelle normale e va utilizzata mattina e sera prima di applicare il prodotto idratante.

Infatti sia di giorno che durante il riposo notturno, si accumulano impurità che vanno rimosse accuratamente per evitare l’occlusione dei pori, che renderebbe la pelle spenta e grigia, oltre ad impedire che le sostanze presenti nella crema vengano assorbite adeguatamente.

E’ a base di gel d’aloe vera, estratti di calendula (lenitiva e rinfrescante), malva (antinfiammatoria ed emolliente), e ribes nero (attivatore della circolazione, anti-age). I suoi tensioattivi sono di origine vegetale ricavati da palma, girasole, colza, patata e olio di oliva, e per questo è indicata anche per le pelli più sensibili.

La Crema Idratante Attiva va applicata dopo la detersione. Il suo utilizzo previene la disidratazione, rallenta il processo di invecchiamento e protegge la pelle dalle aggressioni di freddo, vento e sole.

Penetra in profondità senza ungere, rendendo la pelle elastica e vitale.

E’ una crema particolarmente adatta alla pelle normale che ha bisogno di idratazione profonda ma non eccessiva. Infatti l’eccessivo apporto di sostanze grasse, causerebbe un alterazione della normale produzione di sebo.

La pelle ben idratata eviterà quindi di screpolarsi e danneggiarsi. Ottima come base trucco in quanto non untuosa e di rapido assorbimento.

E’ a base di gel d’aloe vera biologico 80%, olio di enotera (lenitivo), macadamia (emolliente e nutriente), vitamina E (antiossidante), oli essenziali di bergamotto, arancio, menta, tagete, ylang, violetta.

L’Aloe Scrub Viso è una soffice crema esfoliante che aiuta la pelle a rinnovarsi in profondità purificandola dalle cellule morte e dalle sostanze nocive ed inquinanti.

Va utilizzato con regolarità e cadenza settimanale. Favorisce l’affinamento della grana della pelle, la disocclusione dei pori dalle impurità con conseguente maggiore assorbimento dei prodotti trattanti.

Rimuove inoltre le cellule morte, i residui di trucco e di prodotti cosmetici e il grasso in eccesso, favorendo il turnover cellulare. E’ indispensabile in caso di pelle stanca e dal colorito spento.

Fin dalle prime applicazioni la pelle appare più vellutata, elastica ed il viso più uniforme e luminoso.

E’ a base di gel d’aloe vera 80%, nocciolo di albicocca, estratti di calendula (lenitiva), rosa canina (levigante e rigenerante), vite rossa (antinfiammatoria) e oli essenziali di bergamotto, arancio, menta, garofano, ylang, violetta nonché estratto biologico di betulla.

Come utilizzare i prodotti:

Aloe Schiuma Viso: Applicare la mousse sul viso e sul decolleté precedentemente inumiditi, massaggiando delicatamente con movimenti circolari, specie nella zona perioculare. Successivamente risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Se necessario utilizzare una spugnetta cosmetica per rimuovere accuratamente tutti i residui di trucco e le impurità. Asciugare bene ed idratare. Può essere utilizzata anche al mattino per la detersione di routine al posto dei comuni saponi.

Crema Idratante Attiva: Applicare il prodotto su viso e collo con delicati movimenti circolari e ascendenti, e massaggiare dolcemente fino a completo assorbimento. Insistere sulle zone screpolate e desquamate.

Può essere utilizzata sia al mattino che alla sera, sempre dopo accurata pulizia. Davvero ottima come base trucco, in quanto si assorbe rapidamente creando una base liscia ed uniforme su cui applicare il make up, e non lascia alcuna traccia di unto.

La pelle normale si presenta liscia, compatta, distesa e dal colorito uniforme ma una causa anche banale può alterare il suo equilibrio e comprometterne la bellezza.

In presenza di alterazioni infatti, la pelle normale può presentare discromie (dovute ad esempio all’abbronzatura), screpolature ed ispessimento.

Per quanto detto, i prodotti formulati per la pelle normale devono provvedere a una reintegrazione costante dei fattori emollienti ed idratanti che la proteggano dall’aggressione degli agenti esterni, e ne impediscano la perdita di elasticità che causerebbe il formarsi precoce di rughe.

La qualità e la concentrazione dei principi attivi presenti nella formulazione dei prodotti per la pelle normale deve essere particolarmente bilanciata e in grado di svolgere un’azione di prevenzione per ritardare la comparsa dei primi segni di invecchiamento.

I preparati cosmetici per la pelle normale non devono interferire con i meccanismi naturali di normalizzazione e di recupero, ancora molto attivi ed efficienti in questo tipo di pelle. In questi prodotti il concetto di prevenzione e mantenimento della forma sono di estrema importanza, perché è proprio quando il patrimonio estetico è ancora intatto e in perfetta efficienza che bisogna intervenire per ritardarne il danneggiamento.

La pelle normale ha bisogno di cure anche perché il risultato di ogni intervento di make- up sia perfetto. Una pelle ben idratata infatti, crea una superficie liscia ed uniforme sulla quale operare. L’applicazione di qualsiasi prodotto make-up, a partire dal fondotinta, risulterà perfetta e omogenea.

Non ci saranno antiestetiche screpolature (che il trucco non nasconde, ma evidenzia) nè colorito spento, che resta difficile da ravvivare con qualsiasi intervento trucco. Si eviterà anche il cosiddetto ‘effetto lucido’ dovuto proprio ad una idratazione inappropriata, e all’utilizzo di prodotti contenenti siliconi, petrolati e altre sostanze incompatibili col tessuto cutaneo, che causano perdita di acqua dall’epidermide, anzichè idratarla.

 

Bioearth ha pensato ad una nuova linea di integratori alimentari naturali specificatamente pensata per il benessere intestinale dell’adulto e del bambino.
Quattro prodotti, due per adulti e due per bambini, in capsule o in forma liquida. La linea Apoflor è composta da integratori alimentaria base di fermenti tindalizzati di ultima generazione e dall’estratto algale Virunol, aricchiti con lattoferrina, succo di melograno e Saccharomyces boulardii.

Gli integratori Apoflor favorisono il ripristino della corretta microfolora intestinale spesso alterata da svariati fattori come l’uso di antibiotici, una dieta scorretta, lo stress,le intolleranze alimentari, l’abuso di lassativi o episodi ricorrenti di diarrea.

I fermenti Apoflor sono di nuova concenzione, unici e molto efficaci. L’efficacia e l’unicità derivano dall’utilizzo di ingredienti naturali di grande qualità.

Non contengono lattosio e per questo possono essere utilizzati anche da coloro che sono intolleranti a tale elemento.

Grazie all’utilizzo di fermenti lattici tindalizzati, Apoflor, mantiene tutte le proprie caratteristiche a temperatura ambiente per lunghi periodi (tre anni). Per questo rappresentano una valida alternativa ai classici fermenti lattici vivi.

Apoflor contiene una speciale miscela probiotica completa composta da elementi funzionali attivi fra cui batteri tindalizzati, spore e lieviti. Questa particolare combinazione di elementi aiuta a mantenere la salute ed a prevenire alcune patologie intestinali e sistemiche.

La presenza della Lattoferrina aiuta ad incrementare e nello stesso tempo completa l’azione dei fermenti tindalizzati.

Un ingrediente pregiato ed unico dei fermenti Apoflor è il Virunol. Un estratto acquoso brevettato, concentrato e purificato a parire dal ceppo brevettato di microalga Spirulina FEM-101, utile per sostenere la vitalità dell’organismo e le sue difese naturali.

I fermenti Apoflor sono antibiotico-resistenti. Per questo possono essere utilizzati con successo già durante la terapia antibiotica. Al tempo stesso sono anche resistenti ai succhi gastrici ed arrivano così nell’intestino senza aver subito nessun danneggiamento.

Apoflor è un integratore di fermenti lattici pratico e versatile. Essendo stabile a temperatura ambiente non necessita di refrigerazione e per questo può essere assunto con comodità secondo le proprie specifiche esigenze.

Sono disponibili quattro diversi formati:

Apoflor Adulti 30 capsule
Apoflor Adulti 10 flaconcini
Apoflor Junior 30 capsule
Apoflor Junior 100ml sciroppo

Qui puoi vedere le schede complete dei prodotti Aproflor

Siamo lieti di comunicarvi che da oggi è possibile acquistare la nuova linea Mirifluid nelle  migliori erboristerie, farmacie e parafarmacie.

Mirifluid è una linea di integratori nutrizionali fluidi che possono essere assunti in forma concentrata oppure diluiti in acqua calda o fredda.

Mirifluid rivoluziona il concetto di integratore nutrizionale proponendo un prodotto in forma fluida altamente biodisponibile, facile da digerire e piacevole al palato.

Confezionato in comode buste monodose, Mirifluid può essere portato con sé e assunto nel momento migliore della giornata.

I prodotti Mirifluid sono molto concentrati: nella maggior parte dei casi, 1 busta al giorno è sufficiente per ottenere l’effetto desiderato.

Una gamma completa di prodotti in grado di rispondere alle esigenze quotidiane: comodità e praticità nell’utilizzo. Mirifluid riesce a combinare questo binomio, unendo al tempo stesso la grande qualità del prodotto.

Formulati con estratti vegetali ottenuti dalla pianta fresca, vengono realizzati sotto forma di bustine monodose di liquido concentrato.

Tutti i vantaggi di Mirifluid:

1. Ricchezza di principi attivi funzionali
2. Veloce e pratico da assumere
3. Altamente biodisponibile
4. Gusto piacevole
5. Facile da digerire
6. Senza alcol, saccarosio aggiunto, derivati del latte, fonti di glutine.
7. Concentrato: grazie all’alta concentrazione di principio attivo, una busta al giorno è sufficiente nella maggior parte dei casi.

L’estrema praticità e comodità nell’utilizzo fanno si che aprendo la bustina sia possibile scegliere se diluire il prodotto in acqua (calda o fredda), ottenendo così una gradevole bevanda, oppure è possibile assumere il prodotto in forma concentrata direttamente dalla bustina.

Le formulazioni sono state concepite nel rispetto della tradizione erboristica ed hanno rilevanti azioni funzionali sull’organismo.

La linea Mirifluid si compone di cinque prodotti per gli adulti e due specifici per bambini:

- Mirflu e Miriflu Junior specifico per le alte vie respiratorie
- Mirical per calma e relax
- Miridren indicato per le depurazione epatica
- Mistom specifico per lo stomaco e digestione
- Miricol per il benessere intestinale
- Mirifos Junior per l’energia e la vitalità del bambino

Mirifluid: il benessere ha una nuova forma.

La confezione contiene 10 bustine monodose ed il prezzo al pubblico consigliato è di € 14,00 .

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UTMB 2011

Parto per l’UTMB 2011 senza il tempo per potermi informare bene sull’evento. La sera prima cerco di capire cosa mi aspetta navigando il sito ufficiale e leggendo commenti su forum e siti di settore.

Appena arrivato a Chamonix, Venerdì mattina, mi rendo conto  che non si tratta di una gara ma bensì di un vero e proprio evento mondiale dell’Ultra Trail. Un evento iniziato il Lunedì con la partenza della PTL e che si concluderà la Domenica sera con gli ultimi arrivi dell’UTMB.

Qualche dato numerico per capire la portata della manifestazione. Sono previste quattro diverse gare con caratteristiche differenti:

  • PTL 300Km 25.000m D+
  • TDS 110Km 7.100m D+
  • CCC 98Km 5.600m D+
  • UTMB 166Km 9.500 D+

Ciascuna gara parte separatamente dalle altre, mentre gli arrivi avvengono anche in parallelo. Prendono il via 5.500 atleti provenienti da 62 diverse nazioni e sono previsti più 50.000 visitatori ad assistere all’evento.

La macchina organizzativa è impressionante: 1700 volontari, oltre 100 espositori al Salon du Trail, una rivista di 35 pagine con tutte le info necessarie tradotta in 4 diverse lingue ed un servizio  Autobus 24 ore su 24 per raggiungere i diversi punti del percorso evitando così l’utilizzo delle auto.

Appena arrivo incontro subito Katia Fori e Nicola Alfieri, atleti parmigiani del team Kinomana, con i quali dividerò l’appartamento per le due notti che mi attendono. In realtà sarò io a dormire in quei letti mentre loro saranno in giro per i sentieri delle montagne circostanti a correre e sudare.

 

Dopo poco chiamo Giuliano Cavallo, atleta del team Salomon, ma è alla conferenza stampa e ci accordiamo per vederci prima di pranzo. Quindi decido di accompagnare Katia e Nicola a sbrigare le ultime formalità di rito: controllo degli zaini, consegna delle sacche per il ristoro di Courmayeur, ecc…

C’è già tensione nell’aria, i bollettini meteo non sono rincuoranti e prevedono temporali per il tardo pomeriggio: la gara parte alle 18:30. Dopo poco, infatti, arriva l’SMS con cui l’organizzazione comunica che la partenza della gara è stata posticipata di 5 ore. Si partirà quindi alle 23:30.

Questo obbliga unarevisione di tutte le tabelle dei passaggi e tutta la logistica già data per consolidata. I ristori previsti per la notte verrano fatti durante il giorno e viceversa.

Lascio Katia e Nicola nelle mani dei fisioterapisti, hanno deciso di sottoporsi ad un trattamento di Kinesio Taping per arginare alcuni acciacchi a ginocchia (katia) e muscoli tibiali (nicola) .

Dopo poco incontro Giuliano, anche lui alle prese con la rivisitazione delle tabelle dei passaggi, specialmente quelle del Sabato notte/mattina, che vengono completamente stravolte. Lo trovo molto concentrato sulla gara, sento in lui la tensione giusta che si ha prima di una gara importante. E’ ben preparato fisicamente e mentalmente, ci tiene a fare una bella gara ed i  presupposti ci sono tutti affinchè possa fare bene.

Mi racconta che il team Salomon ha preparato questa gara in modo impeccabile e lo assiste lungo tutto il percorso. L’ International Team Salomon è composto da atleti di primissimo livello, uno su tutti il Catalano Kilian Jornet Burgada, e partecipare con loro a questa manifestazione è senza dubbio una grande soddisfazione.

Il pomeriggio passa velocemente ed arrivano presto le 19, torniamo in appartamento e prepariamo una cena leggera in funzione dell’imminente partenza della gara. Riso, verdura, bresaola e parmigiano reggiano.

Inizia a piovere, con qualche ora di ritardo rispetto alle previsioni della mattina, e così si prospetta una partenza ed una prima parte della gara, quella notturna, con pioggia e, per i passaggi in quota, anche nevischio.

La partenza è un momento carico di pathos ed emozioni.Ci sono  2300 atleti che partono in una piccola via del centro di Chamonix sotto una pioggia battente, con la luce frontale accesa ed una musica molto emozionante come sottofondo. Per il primo kilometro troveranno, ai lati del percorso, una folla di persone ad incitarli.

La mattina successiva arrivo puntuale a Courmayeur per aiutare Giuliano nella fase di ristoro. Una grande emozione vedere arrivare i primi quattro atleti tutti insieme.

Kilian Jornet, Sebastien Chaigneau, Iker Karrera e Miguel Heras entrano infatti insieme al ristoro di Courmayuer, si tolgono l’attrezzatura utilizzata per la notte (frontale, antivento, manicotti, ecc..), mangiano e bevono. Nel giro di qualche minuto ripartono. Sono molto freschi in viso e non sembrano minimamente affaticati, ma in realtà si sono lasciati alle spalle 78 Km e 4.400m di salite, il tutto durante la notte e con dei passaggi in quota a 2.500m con neve e vento a circa 2 gradi.

Dopo circa un’ora arriva Giuliano, al 13 posto e primo degli Italiano. E’ addirittura un pò in anticipo sui tempi di ci aveva dato, ma purtroppo in una discesa che precede Les Champieux ha messo il piede in una buca e si gira la caviglia. Arriva correndo ma dolorante e la caviglia si è gonfiata. Il freddo della notte lo ha aiutato a non sentire dolore, ma ora che l’aria si è scaldata e non c’è più la neve il dolore inizia a farsi insopportabile.

Applichiamo del ghiaccio sulla caviglia mentre lui si cambia e mangia un pò di riso con del pollo. Riempiamo le borraccie con i sali minerali e mettiamo i gel energetici e le barrette nello zaino. Nel frattempo arriva una telecamera che lo intervista. Infila un nuovo paio di scarpe e, dopo una sosta brevissima, riparte anche lui verso Rifugio Bertone a 5Km ed un dislivello di 700 metri.

Mi fermo per vedere gli altri atleti che arrivano, Katia e Nicola arriveranno per le 13. Verso le 10:30 vado in centro a Courmayuer per un caffè. Nel punto di passaggio al centro del paese c’è uno speaker ed apprendo che Giuliano si è ritirato una volta arrivato al Rifugio Bertone, il dolore alla caviglia si era fatto insopportabile e non gli consentiva più di appoggiare il piede a terra. Le smorfie di dolore sul suo viso parlavano chiaro.

Torno così al punto di ristoro e scopro che Katia è già arrivata e ripartita! Al punto di controllo mi dicono che è ripartita alle 11:05, è in anticipo di 3 ore sulla tabella dei tempi che mi ha dato!  In classifica è al quinto posto tra le donne e circa cinquantesima in classifica generale. Rimango spiazzato da questo risultato, mi diceva di avere dei problemi alle ginocchia e per questo non era riuscita ad allenarsi per questa importante gara, ma visto che si era iscritta ci teneva a farla.

Aspetto il transito di Nicola, che come previsto, arriva alle 13. Mi racconta che Katia in una discesa dopo Col de la Seigne si sentiva decisamente bene ed ha deciso di accellerare.

Torno a Chamonix e incontro volti noti ed amici del mondo del Trail Italiano.

Verso il tardo pomeriggio chiamo Giuliano e ci incontriamo per assistere insieme all’arrivo dei primi. Mi racconta cosa è successo ed il dispiacere traspare in ogni sua frase, al tempo stesso sento in lui una grande determinazione nel riprovare il prossimo anno.

Alle 20 arriva il primo atleta dell’UTMB 2011. Come da pronostico è Kilian Jornet Burgada che chiude i 166Km in poco più di 20 ore. All’arrivo sembra fresco e riposato, non si piega nemmeno sulle gambe per prendere fiato e si presta subito per i primi commenti a caldo. Poco dopo arrivano anche Iker Karrera secondo e Sebastien Chaigneau terzo, hanno un distacco di 10 e  20 minuti rispettivamente da Kilian.

Tutti e tre assolutamente riposati e freschi, solo sulla faccia di Karrera si nota un velo di stanchezza ed è l’unico che si piega un attimo sulle gambe per riprendere fiato. Sembrano tre extra terrestri e vengono, giustamente, festeggiati ed acclamati come tali.

Dopo aver cenato con Giuliano lo saluto e parto per assistere Katia nella sua seconda notte di gara. Al punto di controllo apprendo che non ha mollato e mantiene la sua posizione ed i suoi tempi.

La raggiungo quindi a Trient, arriva molto stanca e provata dalla variante al percorso apportata all’ultimo dall’organizzazione a causa delle condizioni meteo. Dopo un piatto di brodo caldo vedo che si riprende, il suo volto prende colore e gli occhi si riaccendono. Le lascio i gel e le barrette e poco dopo riparte di slancio. Ora è settima tra le donne e sempre prima delle italiane.

La rivedo qualche ora dopo a Vallorcine, dove arriva fresca ed in perfetto orario sulla nuova tabella di marcia. Anche qui dopo essersi rifocillata un poco riparte per Chamonix. E’ ancora settima tra le donne e sempre prima delle italiane.

A Chamonix taglia il traguardo alle 6:30 di mattina chiudendo la gara in 30:38 , con circa 5 ore di anticipo sul tempo che mi aveva dato prima di partire. Dopo aver bevuto il tradizionale the speziatissimo servito direttamente da un uomo indiano con il turbante, ritira lo smanicato da finisher e si presta per le foto di rito. Brava Katia, gran bella impresa!

Alle 15:30 arriva anche Nicola, affaticato e provato ma felicissimo per aver portato a termine questa impresa incredibile.

Dopo la cerimonia di premiazione parto e porto con me il ricordo di bellissimi momenti e di forti emozioni che hanno lasciato il segno.

Il prossimo anno tornerò sicuramente per l’edizione 2012.

Buongiorno,

Poichè facebook non consente risposte lunghe e volendo rispondere in maniera esaustiva e esauriente alla domanda che la Sig.ra Vitalba ci ha inviato via FB utilizziamo il nostro blog per rispondere.

Di seguito il testo che abbiamo inviato tramite la funzione messaggi di FB ma che non abbiamo potuto postare per ragioni di lunghezza.

Buona giornata

Paolo Adorni

Gentilissima Sig.ra Vitalba,

Sono Paolo Adorni, il titolare di Bioearth e la ringrazio per averci contattati e per la segnalazione: per chi come noi ha scelto di operare nel naturale spinto da passione vera il rapporto diretto con le persone che utilizzano i prodotti è uno strumento importantissimo sia per migliorarci che per motivarci sempre di più. Mi creda a noi piace molto questo lavoro e francamente crediamo anche di essere bravi in quello che facciamo. Il segreto è uno solo: formulare prodotti pensando a noi stessi come ai primi utilizzatori e offrire a tutti i nostri Clienti gli stessi prodotti e la stessa qualità che cerchiamo noi quando scegliamo un prodotto da utilizzare per noi per la nostra famiglia e gli amici. Anche per quanto riguarda la linea solare abbiamo cercato la miglior combinazione possibile tra naturalità e sicurezza. La miscela di filtri è quanto di meglio il mercato e la ricerca possa offrire in termini di salubrità, protezione e fotostabilità. I test che abbiamo condotto nel corso del periodo invernale ci hanno convinti che i prodotti garantiscono una protezione duratura e stabile (una piccola dimostrazione empirica è la foto della schiena che ci ha mandato un nostro Cliente e che potrà vedere tra i post di luglio). Purtroppo, e vale specialmente per le protezioni elevate si tratta di prodotti difficili da realizzare, delicati, anche in conseguenza della nostra scelta di scelta di non usare filtri discutibili e di non solubilizzarli usando come molte altre aziende fanno siliconi o l’alcool, e può succedere, specie per primi lotti realizzati, che a causa di un’eccessiva rapidità di raffreddamento, oppure ad alcuni stress termici subiti durante le fasi di riempimento o trasporto alcuni pezzi abbiamo assunto una texture non perfetta con presenza di microcristallizzazione di una piccola frazione di filtri. Tale fenomeno, che si manifesta a macchia di leopardo in alcuni pezzi delle prime produzioni, si manifesta con la presenza di cristallini più o meno grandi traparenti e di forma regolare che altro non sono che una piccolissima frazione di filtri. Non si tratta di plastica ne di qualcosa di di esterno. Benchè non particolarmente piacevole da utilizzare il prodotto è in teoria tranquillamente utilizzabile. La riprova che si tratta di un fenomeno legato a una variazione di temperatura è che se esposto al sole e quindi a temperature più alte tali cristallini si sciolgono.In realtà quindi il prodotto non ha deve presentare le caratteristiche che ci ha indicato: pur essendo un po’ differente dai “comuni” latti e dai prodotti contenenti siliconi o emulsionanti “aggressivi”, il prodotto mantiene una consistenza gradevole e non deve contenere granuli. Probabilmente quindi ha utilizzato un prodotto che, benchè efficace, non presenta le caratteristeiche di texture perfette. Come potrà notare da alcuni post precedenti i prodotti piacciono, sono efficaci e quindi avrei particolarmente piacere a farLi utilizzare anche a Lei. A questo proposito la invito a contattarci direttamente all’indirizzo info@bioearth.it per accordarci su come provvedere a risolvere la situazione e farLe verificare direttamente la qualità e la piacevolezza del prodotto come deve essere.

Rimanendo a Sua disposizione e in attesa di Suo riscontro Le auguro buona giornata.


Le ficocianine sono i pigmenti blu presenti in tutte le microalghe verdi-azzurre.  Nelle cellule algali vive, le ficocianine svolgono la funzione di unità di immagazzinamento delle proteine e di potente antiossidante che protegge la cellula dalla fotossidazione.

Nella Spirulina e nella Klamath le ficocianine costituiscono circa il 15% del loro peso a secco.

La prima e più evidente proprietà delle ficocianine è il loro elevato potenziale antiossidante:

  • Agiscono come efficace spazzino dei radicali liberi perossidi.
  • Inibiscono la lipoperossidazione epatica.
  • Svolgono un’azione antinfiammatoria, secondo i ricercatori soprattutto grazie al loro elevato potere antiossidante, equivalente a quella dei principali FANS (senza ovviamente gli effetti collaterali di questi ultimi).
  • Inibiscono la chemiotossicità epatica .
  • Infine, il dato forse più significativo in rapporto al potere antiossidante delle ficocianine è quello stabilito dall’equipe del dr. Romay nel 1998: il loro studio ha dimostrato che le ficocianine sono ben 40 volte più potenti delle vit. C (Ac. Ascorbico) ed E (Trolox) contro i radicali perossidi e ossigeno-reattivi.

Questi sono solo alcune delle evidenze scientifiche che negli ultimi anni stanno emergendo relativamente ai Super Green Foods e alle microalghe in particolare.

 

Un nostro rivenditore ci ha inviato una testimonianza che ha ricevuto da un suo Cliente che molto volentieri riportiamo anche sul nostro blog. E’ un esempio di come l’utilizzo di buoi prodotti naturali possa essere di beneficio anche in situazioni particolari. Oltre al benessere della persona che li utilizza, in questo specifico caso c’è un valore aggiunto: chi cucina viene a contatto con prodotti che poi vengono ingeriti: se si utilizzano creme che contengono sostanze chimiche sgradite c’è anche il rischio che tali sostanze, sia pure in quantità minime, siano trasferite dalle mani al cibo. Ecco quindi che utilizzando la Crema Mani The Beauty Seed si ottione un doppio risultato: benessere per chi cucina e massima sicurezza per chi mangia!!

So so che può sembrar strano, ma la crema per le mani per un cuoco è uno dei tanti strumenti di lavoro, al punto che la mia Amministrazione me la acquista e ne scarica il costo. Cucino come Cuoco a domicilio e Chef a Chiamata, oltre ad essere Chef Executive della Scuola di cucina maisazi. Se per la seconda si potrebbe pensare che in fondo tocco poco o nulla (ma non è vero, anche se ho molti assistenti, molte cose le faccio personalmente), non c’è dubbio che con la prima attività sono sempre con le mani nell’acqua, sui coltelli, a contatto di alcol, nei pressi di fonti di calore.

In pratica, un vero stress.

Per questo ho sempre pensato che mettersi una buona crema per le mani, ogni sera, fosse indispensabile. Fessure, screpolature e ferite sono ricettacoli batterici che daranno conseguenze negative (a volte anche gravi) ai piatti che prepariamo. La pelle, quindi, deve rimanere elastica, liscia, morbida ma soda, tesa. Questo per un cuoco è un dovere professionale, non semplice estetica.

Da qualche tempo la mia Amministrazione, condotta da una persona da sempre attenta all’uso di prodotti naturali (quando possibile), mi ha procurato creme che possano essere utilizzate in cucina, in virtù dell’assenza di ingredienti nocivi o non commestibili. Questo mi consente di mettere la crema anche al mattino o nei momenti di pausa, senza paura di contaminare carni e ortaggi.

In questo momento, con soddisfazione, sto usando la crema per le mani di Bioearth. Essendo un po’ grassa, la metto in quantità prima di andare a dormire, ne uso pochissimo, invece, durante il giorno. Devo dire che uno dei problemi per cui la impiego, la secchezza della pelle nella zona vicino alle unghie, s’è già molto ridotto e la cosa non che farmi piacere.

Buona cucina a tutte :)

Francesco de Francesco
Chef Executive Scuola di cucina maisazi
Cuoco a Domicilio

 

Un recente studio su volontari umani condotto dai ricercatori del Dipartimento di Allergologia e Immunologia Clinica dell’Università di Davis (uno dei campus della prestigiosa Università della California) a cui ha collaborato anche un ricercatore italiano ha messo in evidenza risultati molto interessanti relativamente all’utilizzo della Spirulina nel contrasto dell’anemia nel miglioramento della risposta immunitaria nelle persone over 50.

Allo studio hanno partecipato 40 volontari di entrambe i sessi i quali hanno accettato di assumere Spirulina per 12 settimane. Come markers per monitorare eventuali variazioni della condizione di anemia e della funzionalità immunitaria i ricercatori hanno scelto l’emocromo e l’attività dell’enzima Indoleamine 2,3-dioxygenase (IDO) i cui rispettivi valori sono stati valutati prima dell’inizio dello studio e dopo 6 e 12 settimane di assunzione di Spirulina.

Delle 40 persone che hanno iniziato lo studio 30 hanno proseguito fino al termine delle 12 settimane.

Ciò che emerge dalla lettura dei risultati ottenuti è che che nel corso delle 12 settimane si è palesato un significativo incremento dei valori medi dell’emoglobina sia negli uomini che nelle donne. In particolare i soggetti di sesso femminile hanno ottenuto i risultati migliori. Allo stesso modo la maggior parte dei soggetti ha evidenziato un miglioramento dell’attività IDO. In termini pratici i volontari che hanno terminato l’esperimento hanno avuto il sangue “più ricco” e un miglioramento delle loro difese immunitarie.

Le indicazioni che si traggono da questo studio quindi suggeriscono che la Spirulina sia un alimento da inserire nella dieta degli over 50: non a caso in un articolo pubblicato sulla rivista AARP Magazine, l’organo ufficiale del club degli over 50 americani che vanta milioni di iscritti in tutto il mondo, la Spirulina è elencata tra i 5 cibi che “allungano la vita” grazie alla sua straordinaria composizione nutrizionale 100% naturale.

 

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