Categoria: Sport


Da tanti anni Bioearth sostiene e promuove iniziative nel mondo dello sport. E’ conosciuta sia attraverso il marchio Agisko, integratori naturali specifici per le attività sportive, e sia con i suoi integratori più “classici” come la spiruviva, spirubar, flexoben, +ferro, ecc..

Bioearth crede in uno sport sano, competitivo ma leale, dove la grande prestazione può essere raggiunta senza mezzi illeciti, un concetto di sport che si pone come obiettivo il benessere dell’atleta in quanto persona.

Negli anni sono stati tanti gli Atleti professionisti e non che hanno aderito a questo progetto aiutandoci a divulgare loro stessi questi valori in cui crediamo.

Il 2013 vede Bioearth impegnata su tanti nuovi ed entusiasmanti progetti:

  • Nel mondo dell’Ultra Trail, le corse podistiche in natura lungo sentieri di montagna, siamo main sponsor del nuovo Team Salomon Agisko, composto da atleti di grande livello che saranno impegnati in competizioni nazionali ed internazionali.
  • Sponsorizziamo il Campionato Italiano 2013 di Skyrunning.
  • Sosteniamo singoli atleti impegnati nelle discipline dell’ Ultra Trail e dello Skyrunning.
  • Nel ciclismo collaboriamo con la squadra Viris Maserati, composta da professionsiti che hanno scelto di adottare il passaporto biologico, impegnata in questo 2013 nel confermare e migliorare i grandissimi risultati ottenuti nella passata stagione.
  • Collaboriamo con la scuola di Sci del Cervino, i cui maestri utilizzano e testano i nostri prodotti in condizioni spesso estreme.
  • Sosteniamo le imprese del Team Pedini Iret, impegnato nei durissimi Raid Adventure Multisport a livello internazionale.
  • Collaboriamo con la federazione italiana di orienteering per l’allestimento dei Campionati Italiani 2013

Ci attende un 2013 pieno di sfide e di soddisfazioni.

Facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i nostri atleti che dimostrano, vittoria dopo vittoria, che con impegno e sacrificio è possibile ottenere grandi risultati.

BE STRONG, GO FAST, STAY NATURAL

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Formulati per essere naturalmente efficaci anche in condizioni estreme, i prodotti Bioearth sono stati scelti dalla Scuola di Sci del Cervino che ha deciso di utilizzarli per consentire ai maestri di svolgere al meglio la loro attività garantendogli il massimo benessere. In particolare, oltre al gel energetico Agisko e alle barrette Spirubar, i professionisti valdostani utilizzeranno i prodotti solari Bioearth Sun, perfetti per proteggere il viso in modo  naturale dalle aggressione del sole sulla neve e sul ghiaccio.

Al contrario della maggior parte dei solari in commercio che contengono siliconi, ingredienti sintetici, derivati del petrolio e conservanti aggressivi. I prodotti solari Bioearth sono formulati a partire da basi naturali realizzate con ingredienti vegetali e oli biologici.

Non sono utilizzati conservanti aggressivi (es. parabeni), emulsionanti chimici (PEG-PPG), coloranti, derivati del petrolio. I prodotti sono ricchi di oli vegetali,estratti erboristici ad azione anti-radicali liberi.

 

 

In particolare le basi Bioearth:

  • Sono formulate con ingredienti biologici, vegetali e di origine naturale.
  • 100% VEGAN: non usiamo ingredienti animali o di origine animale.
  • NO Animal Testing: i nostri prodotti non sono testati su animali.
  • NO PEG/PPG: usiamo emulsionanti “green” di origine naturale.
  • NO parabeni: ove necessario usiamo conservanti “soft” per la preservazione del prodotto.
  • NO siliconi: questi ingredienti di origine petrochimica sono presenti pressochè in tutti i prodotti solari per migliorarne   la spalmabilità. Le protezioni Bioearth SUN, pur avendo detto no ai siliconi, sono molto spalmabili, non lasciano aloni bianchi e hanno una texture piacevolissima. In alternativa ai siliconi, Bioearth utilizza oli vegetali biologici.
  • NO Propylene Glycol: sostanza di origine petrolchimica sospettata di penetrare negli strati profondi della pelle e fungere quindi da trainante per altri ingredienti non graditi.

Per assicurare un prodotto efficace e sicuro, Bioearth ha provveduto a certificare presso laboratori di analisi accreditati e abilitati:

  • Il valore dell’SPF dichiarato
  • La conformità del rapporto UVA / SPF (min. 1/3)
  • L’effettiva resistenza all’acqua dichiarata (Water Resistant)

Tutti i prodotti sono testati per il nichel oltre ad essere specificatamente testati per garantire il livello della protezione offerta, già in linea con le nuove normative Europee in materia di prodotti solari.

Facilmente spalmabili i prodotti Bioearth Sun il prodotto ideale per chi cerca la sicurezza della protezione solare senza rinunciare alla naturalità e al benessere personale e dell’ambiente anche sulla neve.


Il marchio Agisko è l’innovativa linea di Integratori Naturali per sportivi di Bioearth. Tutti principi della filosofia con cui Bioearth formula e realizza cosmetici ed integratori alimentari sono stati applicati all’integrazione sportiva.

Agisko nasce con l’obiettivo di diffondere nel mondo dello sport e del fitness un nuovo concetto di integrazione sportiva, promuovendo l’uso di prodotti naturali innovativi.

Tutto questo per permettere all’atleta di allenarsi con efficacia migliorando le prestazioni e godere al tempo stesso di un elevato livello di benessere.

Gli Integratori Agisko sono utilizzati in tutte le discipline sportive, anche in quelle più dure ed faticose come gli sport di endurance. In queste ultime riescono ad emergere e fare davvero la differenza rispetto agli altri integratori.

In particolar modo il Gel Energetico riesce davvero a fare la differenza quando, dopo ore ed ore di fatica, l’organismo dell’atleta è completamente spossato e sotto forte stress. Agisko Energy Gel riesce a riequilibrare i livelli energetici ed a rilasciare gradualmente nel tempo l’energia in esso contenuta, annullando di fatto tutti i fenomi dei “picchi gliecemici” o “fatica apparente“, che invece causano tanti altri integratori energetici.

Nel 2012 sono stati tanti gli Atleti di differenti discipline, di endurance e non, che hanno scelto di diventare testimonials Agisko. Si tratta di Atleti che incarnano i valori e la filosofia Agisko a 360 gradi, sia nello sport che nella vita quotidiana.

La linea Agisko è composta da :

ENERGY GEL
Un Gel Energetico a base di una speciale miscela di Carobidrati ed MCT. Una ricca fonte di energia a rilascio controllato, facilmente digeribile ed
assimilabile. Senza coloranti e zuccheri aggiunti è il Gel Energetico con il miglior rapporto peso/calorie/prezzo, una bustine da soli 37grammi
fornisce 128Kcal.

SPORT DRINK
Integratori di Sali Minerali, noi lo chiamiamo acqua all’ennesima potenza; acqua addizionata di nutrienti ed elettroliti per velocizzarne
l’assimilazione. Si presenta come un concentrato liquido da diluire in acqua, ottenendo così una bevanda rinfrescante e dissetante, formulata per
essere velocemente assorbita, migliorare la performance e contribuire al recupero con il giusto equilibrio tra elettroliti e carboidrati. Non contiene
saccarosio aggiunto, senza coloranti e conservanti.

NATURAL SNACK ENERGY
Agisko Natural Snack ENERGY è la barretta Energetica di Agisko.Certificata ECO-BIO e realizzata solo con ingredienti naturali: frutta riso soffiato,
miele e spirulina.  E’ lo snack solido da utilizzare anche durante la gara, non appesantisce la digestione e fornisce velocemente energia.
Non contiene saccarosio aggiunto, uova, latte e derivati.

NATURAL SNACK FIT
Agisko Natural Snack FIT è un gustoso snack a base di farro soffiato, granella di nocciola e malto. Una barretta gradevole al palato e facilmente
digeribile. Per il contenuto apporto calorico è consigliata come snack spezzafame.

NATURAL SNACK BALANCED
Agisko Natural Snack BALANCED 40/30/30 è una innovativa barretta dal rapporto calorico opportunamente bilanciato: 40% proteine, 30% grassi, 30%
carboidrati. Una formulazione in grado di controllare la curva glicemica e l’assorbimento dei carboidrati.Uno snack solido da utilizzare in gara ed in
fase di recupero.

Anche altri Integratori Alimentari Bioearth vengono comunemente utilizzati per fini sportivi da atleti professionisti e non :

SPIRUVIVA
Integratore alimentare che apporta all’organismo proteine, amminoacidi, minerali, vitamine e acidi grassi. La spirulina è composta dal 65% di proteine
ad alto valore biologico, complete e facilmente digeribili ed assimilabili. La spirulina viene utilizzata in ambito sportivo perchè presenta un
proifilo Amminoacidico completo. Apporta infatti all’organismo tutti i nutrienti utili sia nella fase di carico che in quella di recupero.

+ FERRO
E’ un integratore alimentare a base di microalghe spirulina e clorella ferro, vitamina b12 e vitamina c da acerola opportunamente combinati per colmare
eventuali carenze e sostenere l’organismo nei momenti di maggior fabbisogno nutrizionale. Un valido aiuto quando l’apporto alimentare del minerale è
ridotto, quando diminuisce la capacità dell’organismo di assorbirlo o quando aumentano le perdite.

FLEXOBEN CREMA
Crema da massaggi a base di Glucosammina solfato trova impiego nella terapia di artriti, dolori e rigidità articolari e come prevenzione e trattamento
degli infortuni osteoarticolari che causano un superlavoro articolare ed uno stress da sovraccarico funzionale. Flexoben è l’unica crema del genere
formulata con ingredienti puliti secondo il disciplinare AIAB.

BIOSIL
Biosil contiene diossido di silicio in soluzione, noto anche come acido ortosilicico. Il silicio è un nutriente essenziale per la crescita, lo sviluppo e la rigenerazione di capelli, unghie, pelle, cartilagine, ossa, tessuti connettivi e mucose. L’acido ortosilicico ha una funzione fondamentale nel metabolismo del silicio perché viene assorbito direttamente attraverso le pareti gastrointestinali. La forma idrosolubile di silicio, l’acido ortosilicico, si trova in natura solo a bassissime concentrazioni a causa della sua scarsa stabilità.

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UTMB 2011

Parto per l’UTMB 2011 senza il tempo per potermi informare bene sull’evento. La sera prima cerco di capire cosa mi aspetta navigando il sito ufficiale e leggendo commenti su forum e siti di settore.

Appena arrivato a Chamonix, Venerdì mattina, mi rendo conto  che non si tratta di una gara ma bensì di un vero e proprio evento mondiale dell’Ultra Trail. Un evento iniziato il Lunedì con la partenza della PTL e che si concluderà la Domenica sera con gli ultimi arrivi dell’UTMB.

Qualche dato numerico per capire la portata della manifestazione. Sono previste quattro diverse gare con caratteristiche differenti:

  • PTL 300Km 25.000m D+
  • TDS 110Km 7.100m D+
  • CCC 98Km 5.600m D+
  • UTMB 166Km 9.500 D+

Ciascuna gara parte separatamente dalle altre, mentre gli arrivi avvengono anche in parallelo. Prendono il via 5.500 atleti provenienti da 62 diverse nazioni e sono previsti più 50.000 visitatori ad assistere all’evento.

La macchina organizzativa è impressionante: 1700 volontari, oltre 100 espositori al Salon du Trail, una rivista di 35 pagine con tutte le info necessarie tradotta in 4 diverse lingue ed un servizio  Autobus 24 ore su 24 per raggiungere i diversi punti del percorso evitando così l’utilizzo delle auto.

Appena arrivo incontro subito Katia Fori e Nicola Alfieri, atleti parmigiani del team Kinomana, con i quali dividerò l’appartamento per le due notti che mi attendono. In realtà sarò io a dormire in quei letti mentre loro saranno in giro per i sentieri delle montagne circostanti a correre e sudare.

 

Dopo poco chiamo Giuliano Cavallo, atleta del team Salomon, ma è alla conferenza stampa e ci accordiamo per vederci prima di pranzo. Quindi decido di accompagnare Katia e Nicola a sbrigare le ultime formalità di rito: controllo degli zaini, consegna delle sacche per il ristoro di Courmayeur, ecc…

C’è già tensione nell’aria, i bollettini meteo non sono rincuoranti e prevedono temporali per il tardo pomeriggio: la gara parte alle 18:30. Dopo poco, infatti, arriva l’SMS con cui l’organizzazione comunica che la partenza della gara è stata posticipata di 5 ore. Si partirà quindi alle 23:30.

Questo obbliga unarevisione di tutte le tabelle dei passaggi e tutta la logistica già data per consolidata. I ristori previsti per la notte verrano fatti durante il giorno e viceversa.

Lascio Katia e Nicola nelle mani dei fisioterapisti, hanno deciso di sottoporsi ad un trattamento di Kinesio Taping per arginare alcuni acciacchi a ginocchia (katia) e muscoli tibiali (nicola) .

Dopo poco incontro Giuliano, anche lui alle prese con la rivisitazione delle tabelle dei passaggi, specialmente quelle del Sabato notte/mattina, che vengono completamente stravolte. Lo trovo molto concentrato sulla gara, sento in lui la tensione giusta che si ha prima di una gara importante. E’ ben preparato fisicamente e mentalmente, ci tiene a fare una bella gara ed i  presupposti ci sono tutti affinchè possa fare bene.

Mi racconta che il team Salomon ha preparato questa gara in modo impeccabile e lo assiste lungo tutto il percorso. L’ International Team Salomon è composto da atleti di primissimo livello, uno su tutti il Catalano Kilian Jornet Burgada, e partecipare con loro a questa manifestazione è senza dubbio una grande soddisfazione.

Il pomeriggio passa velocemente ed arrivano presto le 19, torniamo in appartamento e prepariamo una cena leggera in funzione dell’imminente partenza della gara. Riso, verdura, bresaola e parmigiano reggiano.

Inizia a piovere, con qualche ora di ritardo rispetto alle previsioni della mattina, e così si prospetta una partenza ed una prima parte della gara, quella notturna, con pioggia e, per i passaggi in quota, anche nevischio.

La partenza è un momento carico di pathos ed emozioni.Ci sono  2300 atleti che partono in una piccola via del centro di Chamonix sotto una pioggia battente, con la luce frontale accesa ed una musica molto emozionante come sottofondo. Per il primo kilometro troveranno, ai lati del percorso, una folla di persone ad incitarli.

La mattina successiva arrivo puntuale a Courmayeur per aiutare Giuliano nella fase di ristoro. Una grande emozione vedere arrivare i primi quattro atleti tutti insieme.

Kilian Jornet, Sebastien Chaigneau, Iker Karrera e Miguel Heras entrano infatti insieme al ristoro di Courmayuer, si tolgono l’attrezzatura utilizzata per la notte (frontale, antivento, manicotti, ecc..), mangiano e bevono. Nel giro di qualche minuto ripartono. Sono molto freschi in viso e non sembrano minimamente affaticati, ma in realtà si sono lasciati alle spalle 78 Km e 4.400m di salite, il tutto durante la notte e con dei passaggi in quota a 2.500m con neve e vento a circa 2 gradi.

Dopo circa un’ora arriva Giuliano, al 13 posto e primo degli Italiano. E’ addirittura un pò in anticipo sui tempi di ci aveva dato, ma purtroppo in una discesa che precede Les Champieux ha messo il piede in una buca e si gira la caviglia. Arriva correndo ma dolorante e la caviglia si è gonfiata. Il freddo della notte lo ha aiutato a non sentire dolore, ma ora che l’aria si è scaldata e non c’è più la neve il dolore inizia a farsi insopportabile.

Applichiamo del ghiaccio sulla caviglia mentre lui si cambia e mangia un pò di riso con del pollo. Riempiamo le borraccie con i sali minerali e mettiamo i gel energetici e le barrette nello zaino. Nel frattempo arriva una telecamera che lo intervista. Infila un nuovo paio di scarpe e, dopo una sosta brevissima, riparte anche lui verso Rifugio Bertone a 5Km ed un dislivello di 700 metri.

Mi fermo per vedere gli altri atleti che arrivano, Katia e Nicola arriveranno per le 13. Verso le 10:30 vado in centro a Courmayuer per un caffè. Nel punto di passaggio al centro del paese c’è uno speaker ed apprendo che Giuliano si è ritirato una volta arrivato al Rifugio Bertone, il dolore alla caviglia si era fatto insopportabile e non gli consentiva più di appoggiare il piede a terra. Le smorfie di dolore sul suo viso parlavano chiaro.

Torno così al punto di ristoro e scopro che Katia è già arrivata e ripartita! Al punto di controllo mi dicono che è ripartita alle 11:05, è in anticipo di 3 ore sulla tabella dei tempi che mi ha dato!  In classifica è al quinto posto tra le donne e circa cinquantesima in classifica generale. Rimango spiazzato da questo risultato, mi diceva di avere dei problemi alle ginocchia e per questo non era riuscita ad allenarsi per questa importante gara, ma visto che si era iscritta ci teneva a farla.

Aspetto il transito di Nicola, che come previsto, arriva alle 13. Mi racconta che Katia in una discesa dopo Col de la Seigne si sentiva decisamente bene ed ha deciso di accellerare.

Torno a Chamonix e incontro volti noti ed amici del mondo del Trail Italiano.

Verso il tardo pomeriggio chiamo Giuliano e ci incontriamo per assistere insieme all’arrivo dei primi. Mi racconta cosa è successo ed il dispiacere traspare in ogni sua frase, al tempo stesso sento in lui una grande determinazione nel riprovare il prossimo anno.

Alle 20 arriva il primo atleta dell’UTMB 2011. Come da pronostico è Kilian Jornet Burgada che chiude i 166Km in poco più di 20 ore. All’arrivo sembra fresco e riposato, non si piega nemmeno sulle gambe per prendere fiato e si presta subito per i primi commenti a caldo. Poco dopo arrivano anche Iker Karrera secondo e Sebastien Chaigneau terzo, hanno un distacco di 10 e  20 minuti rispettivamente da Kilian.

Tutti e tre assolutamente riposati e freschi, solo sulla faccia di Karrera si nota un velo di stanchezza ed è l’unico che si piega un attimo sulle gambe per riprendere fiato. Sembrano tre extra terrestri e vengono, giustamente, festeggiati ed acclamati come tali.

Dopo aver cenato con Giuliano lo saluto e parto per assistere Katia nella sua seconda notte di gara. Al punto di controllo apprendo che non ha mollato e mantiene la sua posizione ed i suoi tempi.

La raggiungo quindi a Trient, arriva molto stanca e provata dalla variante al percorso apportata all’ultimo dall’organizzazione a causa delle condizioni meteo. Dopo un piatto di brodo caldo vedo che si riprende, il suo volto prende colore e gli occhi si riaccendono. Le lascio i gel e le barrette e poco dopo riparte di slancio. Ora è settima tra le donne e sempre prima delle italiane.

La rivedo qualche ora dopo a Vallorcine, dove arriva fresca ed in perfetto orario sulla nuova tabella di marcia. Anche qui dopo essersi rifocillata un poco riparte per Chamonix. E’ ancora settima tra le donne e sempre prima delle italiane.

A Chamonix taglia il traguardo alle 6:30 di mattina chiudendo la gara in 30:38 , con circa 5 ore di anticipo sul tempo che mi aveva dato prima di partire. Dopo aver bevuto il tradizionale the speziatissimo servito direttamente da un uomo indiano con il turbante, ritira lo smanicato da finisher e si presta per le foto di rito. Brava Katia, gran bella impresa!

Alle 15:30 arriva anche Nicola, affaticato e provato ma felicissimo per aver portato a termine questa impresa incredibile.

Dopo la cerimonia di premiazione parto e porto con me il ricordo di bellissimi momenti e di forti emozioni che hanno lasciato il segno.

Il prossimo anno tornerò sicuramente per l’edizione 2012.

Dall’incontro tra Bioearth e Studio Norscia nasce un corso diverso ispirato alla ‘filosofia della natura’ e finalizzato a creare professionisti del fitness artefici della propria vita. Si svolgerà a Milano il prossimo 18 e 19 giugno 2011 il primo corso per Personal Trainer Agisko.

È un corso diverso, unico nel suo genere. Da un lato mira a formare persone tecnicamente molto preparate ed in linea con quella che è la filosofia Agisko, basata sui valori, sul rispetto di sé e dell’ambiente, sull’uso di prodotti di origine esclusivamente naturale, realizzati senza utilizzare sostanze di sintesi e potenzialmente dannose, dall’altro vuole creare liberi professionisti, capaci di prendere in mano le redini della propria vita e di lavorare con spirito imprenditoriale.

“Per noi è molto importante – sostiene Paolo Adorni, fondatore della Bioearth e titolare del marchio Agisko – formare un professionista del fitness che oltre ad avere tutte le competenze ‘tipiche’ del personal trainer, condivida appieno la ‘filosofia della Natura’ del marchio Agisko e della Bioearth e che sappia anche essere vincente nella vita e nella professione. Sin dalla nascita, nel 1997, la Bioearth cerca infatti di coinvolgere proprio gli atleti in una campagna di sensibilizzazione che faccia capire loro quanto è importante per la salute praticare sport – sia livello amatoriale che agonistico – utilizzando solo prodotti naturali e evitando tutto ciò che è di sintesi, innalzando i propri valori e sfruttando al massimo i benefici legati alla pratica sportiva e alla corretta integrazione naturale. La nostra esperienza dimostra che seguire un approccio naturale è una scelta vincente.”“Le regole del mercato sono cambiate, continua Simonetta Norscia, se da un lato si sente il bisogno di riscoprire i valori, dall’altro non si può più stare ad aspettare che siano altri a ‘portarci il lavoro a casa’, bisogna imparare ad essere proattivi, autonomi ed indipendenti. Oggi è fondamentale curare costantemente la propria formazione, ma non basta  essere preparati tecnicamente, bisogna acquisire anche tutte quelle competenze di marketing, vendita e gestione del business che ci rendono vincenti”“Assume un ruolo decisivo anche il personal branding e la comunicazione online – sottolinea Alessandro Viani, esperto di emarketing. Oggi quasi tutti hanno un collegamento ad Internet e il numero di persone che utilizza uno smartphone e che si collega da ogni luogo ed in ogni momento della giornata è in costante aumento. Se devo cercare un’informazione, la cerco innanzitutto online. Trascurare la propria presenza e la propria promozione sul web e sui social network è un errore e significa autoescludersi dalle opportunità”Agisko sarà inoltre presente a Rimini Wellness dal 12 al 15 maggio 2011, con un proprio spazio nell’area Strike Zone. Chi ci verrà a trovare riceverà materiale informativo e gadget e potrà anche assaggiare e valutare i prodotti.

Arrivano alla spicciolata. C’è chi è solo, chi è venuto con un gruppo di amici, chi ha portato la famiglia per condividere l’avventura con moglie e figli e per approfittare di un weekend di  metà primavera nel verde e nella natura (anche se iniziato sotto l’acqua).

L’atmosfera è “nervosamente”serena: la tensione per l’imminente partenza è palpabile anche se intrisa del godimento di sentirsi tra amici in un ambiente in cui la competizione c’è e ci deve essere ma è stemperata dalla sensazione di sentirsi parte della passione comune per la natura, il sacrificio e la sana attività sportiva.

Siamo a Pontremoli, il giorno prima della partenza della Abbot’s Way, la via degli abati, corsa che segue l’antico percorso dei monaci tra la lunigiana e la pianura padana. Era il 613 A.D. quando l’abate e santo irlandese Colombano fondò l’abbazia di Bobbio, poi centro europeo culturale e religioso, nonché grande studio ‘scriptorium’ del medioevo.

Fu a quei tempi che la “Via degli Abati” venne utilizzata dai monaci per il raggiungimento di Roma, oltre che dagli ecclesiastici irlandesi in pellegrinaggio alla tomba di San Colombano, e per il trasporto e la distribuzione dei prodotti dai possedimenti monastici di San Colombano verso i territori piacentini, le Valli del Ceno e del Taro, e la Toscana.

E’ bello essere qui insieme a questi fantastici atleti. E’ bello l’ambiente e sopratutto sono belli loro. Tutti dal primo all’ultimo.

Noi ci siamo perchè siamo stati selezionati per sostenere gli atleti con i nostri prodotti, alcuni dei quali sono nel pacco gara come genere di conforto e energia naturale per i runners. Negli ultimi mesi siamo stati presenti a diverse importanti manifestazioni di questo genere e quindi cominciamo ad essere “di casa”.

Preso il pettorale ed il pacco gara quasi tutti si avvicinano al nostro stand. C’è che ci viene a salutare, chi a chiedere informazioni, molti a condividere le loro esperienze e tanti, tantissimi, a ringraziarci e a farci i complimenti per i prodotti ma soprattutto per il nostro modo di interpretare l’integrazione nello sport.

In questo mondo tutti sono consapevoli che non esistono scorciatoie all’allenamento, al sacrificio e che la corretta alimentazione, integrazione e un sano stile di vita sono fondamentali per ottenere i risultati. Siamo lontani anni luce dagli atleti a cui tutto è dovuto.

Ecco il perchè della nostra presenza e perchè i nostri prodotti sono così apprezzati ed ecco perchè saremo alle più importanti manifestazione di questo tipo anche nei prossimi mesi.

 

Katia Figini, atleta italiana tra le top runners di fama internazionale, dopo aver ottenuto un eccezionale risultato a l’ “Etoile d’Atacama”, 230 km suddivisi in 8 tappe, 5 delle quali corse tra i 3.600 e i 4.400 metri in condizioni estreme sia per l’altitudine che per la forte escursione termica superiore ai 30 gradi, classificandosi prima tra le donne e seconda nella classifica assoluta, è in partenza per l’Australia dove proseguirà la sua straordinaria avventura che la porterà entro il 2011 ad essere l’unica donna ad aver attraversato 5 nei vari continenti deserti correndo in condizioni estreme.

Ciò che rende ancora più importante l’attività di Katia oltre agli straordinari significati sportivi delle sue imprese è la sua essa avviene nell’ambito del progetto Run For Women: 5 deserti in 5 continenti, una corsa per ogni lettera che compone la parola WOMEN, una sfida per accendere l’attenzione sulle donne e sulla loro difficile condizione in molti Paesi del mondo..

E’ con particolare orgoglio che diamo il nostro contributo al progetto e all’attività di Katia che insieme a Francesco Galanzino, altro ultrarunner ormai leggendario per aver corso e vinto in tutto il mondo, rappresentano in modo esemplare la filosofia Agisko dello sport che, ne siamo convinti, deve essere pulito e portare messaggi positivi.

 

Se il buongiorno si vede dal mattino possiamo dire che la stagione GP2 di Davide Rigon si preannuncia molto interessante. Nei test di Barcellona infatti il pilota veneto, grande utilizzatore dei nostri gel enegetici Agisko, ha scalato alla grande la classifica e ha ancora una volta chiarito di essere perfettamente a suo agio in GP2 e in particolare al volante l volante della Dallara-Renault del team Coloni.

Rigon, già campione Superleague, si è scaldato al mattino, facendo registrare la sesta miglio posizione, poi ha dato la zampata al pomeriggio finendo la sessione al secondo posto lasciando indietro piloti più esperti che da anni siedono al volante di bolidi GP2.

Nell’intervista rilasciata al suo sito ufficiale Davide commenta così i risultati della due giorni catalana.

“Oggi è stata un’altra ottima giornata. Il feeling con la monoposto è ottimo e ho anche capito come sfruttare al meglio gomme Pirelli in vista della prestazione assoluta. Siamo stati tra i più veloci e con un pizzico di fortuna la prestazione poteva essere migliore. Le bandiere rosse del pomeriggio mi hanno impedito di sfruttare al meglio la gomma nuova. Detto questo sono soddisfatto del livello raggiunto e abbiamo già identificato alcune aree in cui possiamo migliorare. Per questo le aspettative sono ottime” analizza Davide Rigon.

Da tutti noi l’augurio di poter utilizzare l’energia di Agisko per ottenere altre splendide vittorie.

 

cappelletti x webChi ha provato almeno una volta a praticare sci di fondo o sci alpinismo può testimoniare quanto siano discipline belle ma fisicamente impegnative . Come per tutte le cose impegnative sono i dettagli a fare la differenza tra vincere o perdere, tra divertirsi o essere sopraffatti dalla fatica. Uno degli elementi fondamentali ma spesso trascurati, è la scelta della corretta fonte di energia durante la prestazione. Specialmente in ambiente “ostile” come la montagna in inverno diventa essenziale utilizzare dei supporti energetici più evoluti dei semplici e tradizionali prodotti a base di soli carboidrati.

I motivi sono vari e tutti importanti:

Tipo di sforzo: si tratta di un’attività prolungata, intensa, continua che quindi richiede un apporto energetico che duri nel tempo ma ch

Panchetti

e non si riesce ad ottenere con i soliti integratori energetici

Ambiente: il clima rigido aumenta il dispendio di energia e quindi rende ancora maggiore la necessità di “benzina” efficace. Le particolare condizioni climatiche rendono importantissimo l’utilizzo di prodotti facilmente digeribili chenon creino difficoltà a livello gastroitestinale.

Facilità di assunzione: I prodotti a base di solo carboidrati in soluzione acquosa gelano e quindi non sono utlizzabili. Molti scialpinisti e fondisti si sonotrovati in difficoltà quando al momento di assumere l’energetico si sono trovati in mano un ghiacciolo. Un “incidente” di questo genere può compromettere l’esito di una gara e, ancor più grave, rischia di mettere a repentaglio la sicurezza dell’atleta che in carenza di energia può commettere gravi errori.

Scegliere Agisko Gel come integratore energetico permette di beneficiare al meglio di energia naturale ed efficace anche in condizioni estreme perchè grazie alla sua composizione unica fornisce energia prolungata nel tempo e attraverso “sentieri” metabolici diversi e sinergici. E’ perfettamente digeribile anche quanto utilizzato in climi rigidi e ad alta quota. La sua formula innovativa ed esclusiva inoltre gli consente di non congelare anche a temperature negative. Testato e utilizzato da numerosi mountain men negli eventi più impegnativi e selettivi Agisko Gel è il prodotto perfetto per tutti coloro che vogliono il meglio.

Dopo la pausa invernale inizia in modo schioppettante la stagione sportiva 2011. Partiamo quindi alla grande con la nostra presenza contemporaneain 2 bellissime manifestazioni di running: la Ronda Ghibellina in Toscana e la Dolorosa a casa nostra, a Fornovo.

CM Capture 1Ronda Ghibellina: Da qualche settimana abbiamo definito una partnership con gli eccezionali promotori del gruppo Mountain Fitness Marche, in particolare con Massimo e Federico Panchetti. Insieme a loro saremo presenti alle più importanti e interessanti manifestazioni outdoor di trail running, ciaspole e sci alpinismo. Proprio mentre scrivo Max Pank è sul campo, in attesa di partire lui stesso per la gara, a Castiglion Fiorentino. La Ronda Ghibellina, destinata a diventare un must per tutti gli appassionati di sport, natura ed avventura, richiama i top runner dell’Italia centro meridionale. Siamo molto orgogliosi di essere i loro fornitori ufficiali di energia e recupero naturale con i prodotti Agisko e Bioearth.

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La Dolorosa: Una volta questo evento era una sorta di sfida tra

pochi appassionati. Da 3 anni la garaè stata rilanciata tanto da diventare un evento che trascende la sola natura sportiva per diventare un richiamo irresistibile per tutti i runner della zona per i quali rappresenta una vera prova di coraggio e resistenza. Come tradizione vuole anche quest’anno (si veda la foto) si parte con neve e ghiaccio. Puntuali alle 9 i quasi 100 partecipanti sono partiti da piazzale del Municipio di Fornovo e hanno imboccato la strada della Cisa che con i suoi stretti tornanti li porterà a Berceto, dove in mattinata il manto nevoso aveva già raggiunto i 30 cm, dopo oltre 25 Km di salita continua.

Non importa la distanza, non contano le condizioni climatiche. Dove ci sono passione, natura, benessere e sport ci sono anche  i prodotti Bioearth.

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