E’ ormai risaputo e dimostrato che la maggior parte dei fastidi che peggiorano la qualità della vita di un numero sempre crescente di persone sia da imputare alla disbiosi, cioè al disequilibrio tra le centinaia di specie batteriche naturalmente presenti nel tratto gastrointestinale di ognuno di noi.
Centinaia di specie di batteri? Ma è normale che ci siano nel nostro organismo?
Certamente si. In condizioni di eubiosi, cioè quando tutte le varie specie presenti sono in equilibrio, tali batteri sono fondamentali per garantirci la buona salute. La loro azione infatti è essenziale per “estrarre” nel corso del processo digestivo i nutrienti dal cibo che mangiamo oltre che per proteggere il tratto gastrointestinale dall’attacco di elementi esterni pericolosi.
Eubiosi o Disbiosi. Cosa succede nel nostro organismo?
Lo stile di vita moderno, che si basa sul consumo di cibi industriali e di scarsa qualità, sul ricorso al junk food, il cibo spazzatura, sull’abuso di zucchero bianco, di alimenti eccessivamente lievitati, di alcolici insieme allo stress e ai ritmi frenetici creano le condizioni per aumentare l’acidità generale dell’organismo. Molte specie batteriche non riescono a sopravvivere in ambienti eccessivamente acidi quindi il naturale equilibrio viene alterato e si instaura una condizione di disbiosi, cioè una proliferazione eccessiva di batteri “non buoni”.
L’epidemia silenziosa.
In queste condizioni, agevolate anche dall’eccessivo consumo di verdure “acide” quali il pomodoro, le melanzane, i peperoni, la carne rossa, viene meno la capacità dell’organismo di produrre la giusta “benzina” per funzionare al meglio e, oltre all’insorgenza di disturbi specifici quali la flatulenza, la colite, l’irregolarità intestinale, il meteorismo, i gonfiori addominali, la difficoltà a digerire e la diarrea, risulta notevolmente ridotta anche le naturali funzioni autoriparatrici e di difesa. La minor efficacia delle difese immunitarie espone anche l’organismo a una maggiore vulnerabilità nei confronti di aggressioni esterne. Ecco quindi che insieme a disturbi localizzati al tratto gastrointestinale cominciano a manifestarsi le avvisaglie di uno stato di salute non ideale: stanchezza generalizzata, scarsa vitalità sessuale, maggiore facilità a cadere vittima di raffreddori, influenze, herpes simplex, afte.
Cosa possiamo fare?
Adottare comportamenti mirati a creare le condizioni per ristabilire l’equilibrio delle flora intestinale è essenziale per ridurre gli effetti a breve ma anche e soprattutto a medio e lungo termine di questa che ormai sta assumendo le dimensioni di una “piaga sociale” che interessa milioni di persone.
Le buone notizie.
Oltre a modificare le abitudini alimentari, grazie alle più avanzata ricerca nutrizionale è possibile intervenire, grazie ad alcune semplici abitudini quotidiane, per
ripristinare le condizioni ottimali per recuperare l’eubiosi intestinale.
Un modo efficace e moderno è assumere un nuovo strumento nutrizionale, i fermenti tindalizzati.
Di cosa si tratta?
I fermenti lisati/tindalizzati rappresentano quanto di più innovativo la ricerca mette a disposizione per ricreare le condizioni ideale per recuperare l’ambiente gastrointestinale specifico per l’equilibrio eubiotico.
Come agiscono?
I fermenti lisati agiscono attraverso due meccanismi d’azione sinergici: essi infatti sono efficaci sia per bloccare la proliferazione di batteri patogeni che per facilitare il ritorno della fisiologica flora batterica.
Inoltre essi sono in grado di favorire una corretta stimolazione e modulazione del sistema immunitario sia a livello dell’intestino crasso. Sono inoltre resistenti ai succhi gastrici, agli enzimi digestivi e agli acidi bigliardi garantendo quindi la loro funzione anche in condizioni di forte acidosi. Non richiedo refrigerazione quindi sono anche di agevole utilizzo anche lontano da casa. Essendo resistenti agli antibiotici, al contrario dei fermenti tradizionali, possono essere assunti in contemporanea all’utilizzo degli antibiotici stessi.
Cosa si trova in letteratura?
I fermenti lattici tindalizzati trovano impiego nel trattamento della diarrea cronica (SD Xiao et al.), nella diarrea infantile (N. Simachorn et al.) della candidosi oro-gastrica (RD Wagner et al.), delle infezioni del tratto urinario (T. Asahara et al.) e della sindrome da colon irritabile (GM Halpern et al.) oltre a fornire un generale beneficio in tutte le situazione di disequilibrio gastrointestinale.
I tindalizzati batterici fisiologici riproducono a livello della mucosa intestinale una situazione immunologica analoga a quella fisiologica favorendo e regolando i processi dell’infiammazione per agevolare i meccanismi digestivi. Essi inoltre favoriscono una corretta stimolazione e moduzlazione immunitaria sia a livello del tenue che del crasso.
Apoflor: il benessere intestinale secondo Bioearth
Apoflor è la nuova linea di integratori alimentari a base di fermenti lattici tindalizzati di ultima generazione, l’estratto algale Virunol e arricchiti con succo di melograno, lattoferrina e Saccharomyces Boulardi.
Gli integratori Apoflor favoriscono il ripristino della corretta microflora batterica intestinale fisiologica spesso alterata da fattori quali l’alimentazione scorretta, lo stress, l’uso di farmaci e antibiotici, le intolleranze alimentari, l’abuso di lassativi o episodi ricorrenti di diarrea.