Categoria: Il parere degli Esperti


Con grande piacere diamo diffusione di informazioni su questo convegno a cui saremo presenti e durante il quale la Dr.ssa Dina Lazareva presenterà una relazione sull’utilizzo del distillato del Bergamotto nei pazienti ASD

Presentazione

L’autismo è una patologia complessa, legata a disordini neuro-immunologici che si manifestano con una marcata diminuzione dell’interazione sociale, alterazioni comportamentali, deficit sensoriali, cognitivi e del linguaggio.

Più correttamente, data la varietà di sintomatologie e la complessità nel fornirne una definizione clinica unitaria, è da tempo invalso l’uso di parlare di Disturbi dello Spettro Autistico (ASD = Autistic Spectrum Disorders).

La diagnosi e la cura di tali disturbi rappresentano una delle principali sfide della ricerca scientifica internazionale, a causa dell’allarmante numero di bambini che, ogni anno, vengono colpiti da questa patologia in tutto il mondo.

La gravità e la sintomatologia dei disturbi variano molto da individuo a individuo e proprio a causa dell’alta variabilità individuale, la durata e la complessità dei trattamenti applicati non possono essere standardizzati.

Da alcuni anni sta emergendo in modo sempre più indubbio e significativo che l’impiego di una mirata terapia medica basata sui principi della Medicina Fisiologica di Regolazione, volta al ripristino di precisi meccanismi immunologici, biochimici e neurologici dell’organismo, in eventuale associazione ad opportune terapie riabilitative, rivela un notevole recupero del quadro clinico dei pazienti, talora anche con la completa remissione dei sintomi e delle cause della malattia.

Il 2° Convegno Nazionale sulla Neurobiologia dell’Autismo offrirà la possibilità di conoscere ed approfondire quelle che, ad oggi, rappresentano le frontiere più avanzate nell’ambito dell’eziologia, della diagnosi e dei trattamenti medici per i disturbi dello spettro autistico.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla presentazione di percorsi didattici in grado di favorire una maggiore positività e capacità gestionale, da parte degli operatori del settore, nell’interpretazione e nell’integrazione degli alunni con difficoltà di apprendimento nel contesto scolastico. Tratto dalla presentazione ufficiale del convegno

 

Le microalghe, in particolare Spirulina, Clorella e Klamath, sono tra le più interessanti e sorprendenti risorse nutrizionali disponibili sulla terra. Nonostante in molti abbiano sentito parlare di tali prodotti, la maggior parte delle persone e, cosa ancora più sorprendente, la maggior parte dei medici, dei nutrizionisti e degli operatori del settore, conoscono solo in modo superficiale, spesso per sentito dire, le loro caratteristiche nutrizionali. Non ci credete? Allora provate a chiedere al vostro medico se sa che la spirulina contiene, grammo per grammo, quasi tre volte le proteine che sono presenti nella carne che esse hanno anche una percentuale di utilizzabilità molto più alta?

Questo è solo un assaggio di quanto questi eccezionali prodotti possono offrire. Robert Henrikson, uno dei pionieri della ricerca e della coltivazione di spirulina, nel corso di una conversazione durante una suo visita alla nostra azienda ha condiviso con noi la sua convinzione secondo la quale, se le caratteristiche nutrizionali delle microalghe appartenessero a un integratore sintetico prodotto da qualche colosso del farmaco, tale prodotto sarebbe considerato preziosissimo, sarebbe presentato come un rimedio eccezionale e  avrebbe le prima pagine di tutti i giornali.

Ma le microalghe non sono un farmaco, in realtà non sono nemmeno degli integratori. Si tratta infatti a tutti gli effetti di un cibo e per questo motivo, fino ad ora, è stato trascurato dalla maggior parte degli operatori del benessere. Adesso è venuto il momento di cambiare.Il progetto Bioearth Algal Division è nato per contribuire a rendere più verde il mondo della nutrizione e della salute.

 

Le microalghe, in particolare la Spirulina, sono state le prime forma di vita che hanno avuto origine per fotosintesi, oltre 3 miliardi di anni fa. Queste eccezionali formE di vita unicellulari rappresentano ancora adesso un’eccezionale risorsa per il benessere e per il pianeta: negli ultimi anni si è cominciato infatti a scoprirne l’eccezionale valore nutrizionale e il ruolo che possono giocare per il benessere dell’uomo.

Conosciute e apprezzate in molte zone del mondo dove sono addirittura riconosciute come alimenti terapeutici,  solo da poco le microalghe sono arrivate in Occidente dove ancora oggi sono note a poche persone.Confrontandoci con con medici, nutrizionisti e con le persone interessate al benessere ci siamo resi conto dell’enorme interesse nei confronti di questa preziosa risorsa e del suo potenziale nutrizionale e salutare.

Iniziamo allora oggi un viaggio nel mondo delle microalghe e delle loro caratteristiche partendo dalle origini per arrivare ai

nostri giorni e alla nascita del progetto Bioearth Algal Division e allo sviluppo del programma di Nutriterapia Algale.

Insieme a me parteciperanno a questo viaggio medici, personal trainer, atleti, nutrizionisti, erboristi, farmacisti oltre a tantissime persone che persone che semplicemente utilizzano regolarmente questi prodotti e ne hanno tratto beneficio.

Lo scopo è informare, fare circolare le notizie e i numerosi studi che sono disponibili su questi eccezionali prodotti e, in ultima analisi, condividere con voi le ragioni per cui sono assolutamente convinto come non solo sia possibile ma anche decisamente meglio, più salutare, meglio, più salutare, naturale conveniente utilizzare le microalghe e i cibi verdi al posto della maggior parte degli integratori sintetici che affollano gli scaffali delle erboristerie e delle farmacie. Come già nel 1994 scriveva il Nesweek, i Green Superfoods sono cibi completi, utili ed interessanti perchè racchiudono un insieme di composti che non hanno mai visto l’interno di un flacone di vitamine.

Allora allacciamo le cinture e prepariamoci a scoprire il mondo delle blu-green algae.

 

detail of four cooling towersA distanza di anni dalla catastrofe di Chernobyl è purtroppo tornato drammaticamente attuale l’argomento radioattività. Negli ultimi giorni sono sempre di più le persone che su quotidiani, blog, forum si interrogano su come proteggersi dal potenziale rischio in arrivo dal Giappone sia nel breve che nel lungo periodo.

Nell’ambito di tale dibattito ritengo importante condividere alcune informazioni che, pur già pubblicate in riviste specializzate e in libri non sono purtroppo ancora molto diffuse in Italia.

All’argomento spirulina e radiazioni è dedicato un capitolo nel libro di Robert Henrikson (Tecniche Nuove) dal titolo Spirulina: la microalga che può aiutarci a ritrovare il benessere da cui traggo il seguente testo:

Studi medici hanno dichiarato che la spirulina giova alle piccole vittime delle radiazioni di Chernobyl. Essa ha ridotto i livelli di radioattività nelle urine del 50% in soli venti giorni. All’istituto bielorusso preposto alle cure contro la radioattività, che ogni venti giorni sottoponeva a trattamento 100 individui, si è raggiunto questo risultato somministrando 5 grammi al giorno di spirulina ai bambini di Minsk.

Basandosi su sperimentazioni effettuate nel 1990 il Ministero della Sanità della Bielorussia è giunto alla conclusione che la spirulina stimola l’eliminazione di radionuclidi dall’organismo. Non sono stati registrati effetti collaterali. Secondo il Ministero la cura risultava consigliabile per le persone soggette agli effetti delle radiazioni così ne sono state richieste donazioni.

Ricerche precedenti condotte in Cina nel 1989 hanno dimostrato che nei topi un polisaccaride naturale estrat

Think green! Button, icon

to dalla spirulina aveva un effetto protettivo contro i raggi gamma2. Ulteriori approfondimenti hanno provato che la ficocianina e i polisaccaridi stimolavano la riproduzione del midollo spinale e delle difese cellulari.

In uno studio del 1991 a 49 bambini di un asilo di Beryozova, di età compresa tra i 3 e i 7 anni, è stata somministrata della spirulina per 45 giorni. I dottori hanno riscontrato che i linfociti-T suppressor e gli ormoni positivi aumentavano e che nel’83% dei bambini, la radioattività nelle urine era diminuita.

Nel 1994 in Russia è stato registrato un brevetto per utilizzare la spirulina come alimento medicinale per ridurre le reazioni allergiche indotte dalle radiazioni.

Il brevetto si basava su uno studio effettuato su un campione di 270 bambini che vivevano in zone fortemente radioattive, con malattie legate alleradiazioni e livelli elevati di immunogloblina E (IgE), indicatore di una forte sensibilità allergica. A 35 di loro sono state prescritte circa 5 grammi al giorno per 45 giorni. Il consumo di spirulina ha portato a una riduzione dei valori di IgE nel sangue, che a loro volta hanno indotto una normalizzazione della sensibilità allergica in tutto il corpo.”


In relazione a tale azione normalizzatrice è interessante rilevare che anche uno studio condotto dall’Universita di Davis (USA) ha mostrato dei risultati che supportano tali considerazioni.

chiedo scusa per il ritardo nel rispondere al Suo commento. Purtroppo a causa di problemi tecnici (stiamo rivedendo l’architettura del sito) non siamo riusciti a vedere prima i commenti agli articoli. Capisco la sua osservazione ma sinceramente non la condivido. Le confermo che di fatto si tratta di una autocertificazione. Da parte nostra riteniamo che, al di la delle motivazioni di marketing, la nostra personale garanzia non sia assolutamente da meno di quella offerta aderendo alla certificazione cruelty free così com’è concepita Non è una questione di denaro, se così fosse non avremmo cercato di realizzare prodotti con tali quantità di ingredienti bio e di preziosi attivi. Il nostro punto di vista è la massima trasparenza nei confronti dei nostri consumatori e poichè riteniamo che tale certificazione non abbia più valore aggiunto della nostra con cui confermiamo che i prodotti non sono testati su animali, non abbiamo ritenuto di aderire.
Per quanto riguarda il dermatologically tested mi permetto di segnalarle che tali test sono obbligatori per poter certificare bio un prodotto e che non sono condotti su animali ma su volontari umani i quali accettano di tenere per un determinato periodo un po’ di prodotto sulla pelle per poi rilevare eventuali arrossamenti o irritazioni.
Da parte mia non posso che essere dispiaciuto che non si sia trovata bene con il nostro prodotto sopratutto perchè ritengo che sia un ottimo prodotto sicuro per chi lo usa e per l’ambiente.
RingraziandoLa per l’attenzione, rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti e colgo l’occasione per augurarLe buon fine Le chiedo scusa per il ritardo nel rispondere al Suo commento. Purtroppo a causa di problemi tecnici (stiamo rivedendo l’architettura del sito) non siamo riusciti a vedere prima i commenti agli articoli. Capisco la sua osservazione ma sinceramente non la condivido. Le confermo che di fatto si tratta di una autocertificazione. Da parte nostra riteniamo che, al di la delle motivazioni di marketing, la nostra personale garanzia non sia assolutamente da meno di quella offerta aderendo alla certificazione cruelty free così com’è concepita Non è una questione di denaro, se così fosse non avremmo cercato di realizzare prodotti con tali quantità di ingredienti bio e di preziosi attivi. Il nostro punto di vista è la massima trasparenza nei confronti dei nostri consumatori e poichè riteniamo che tale certificazione non abbia più valore aggiunto della nostra con cui confermiamo che i prodotti non sono testati su animali, non abbiamo ritenuto di aderire.
Per quanto riguarda il dermatologically tested mi permetto di segnalarle che tali test sono obbligatori per poter certificare bio un prodotto e che non sono condotti su animali ma su volontari umani i quali accettano di tenere per un determinato periodo un po’ di prodotto sulla pelle per poi rilevare eventuali arrossamenti o irritazioni.
Da parte mia non posso che essere dispiaciuto che non si sia trovata bene con il nostro prodotto sopratutto perchè ritengo che sia un ottimo prodotto sicuro per chi lo usa e per l’ambiente.
RingraziandoLa per l’attenzione, rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti e colgo l’occasione per augurarLe buon fine settimana.
RingraziandoLa

Bioearth Academy LogoTutto pronto per l’incontro programmatico della Bioearth Academy confermato a Parma per sabato 12 febbraio.

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Fortemente voluta da Paolo Adorni, fondatore e presidente della Bioearth, azienda che opera nel settore del naturale, la Bioearth Academy nasce allo scopo di diffondere il messaggio positivo del benessere naturale. Le persone scelte per dare vita all’iniziativa, prima nel suo genere in Italia, provengono sia dall’Italia che dall’estero e operano nei settori della medicina, della bellezza, della moda, della comunicazione, del fitness.

Elemento comune alle rispettive professionalità è la passione per la vita, il benessere e la voglia di vivere.

Poiché lo spirito dell’Academy è permeato dalla visione del benessere come ulteriore espressione artistica dell’armonia tra uomo e natura, come luogo d’incontro è stata scelta una galleria d’arte recentemente aperta nel cuore di Parma in Borgo del Correggio 3/A, Les Enfants du Paradis. Grazie alla disponibilità del proprietario, Enrico Maghenzani, le meravigliose opere neoromantiche degli autori americani ed europei esposte saranno d’ispirazione ai lavori del convegno durante il quale si definiranno tra le altre cose le linee guida per le prossime iniziative e le strategie di comunicazione.

Saranno presenti anche le telecamere del canale youtube Bioearth Tv che trasmetterà via web i momenti più importanti della giornata.

cappelletti x webChi ha provato almeno una volta a praticare sci di fondo o sci alpinismo può testimoniare quanto siano discipline belle ma fisicamente impegnative . Come per tutte le cose impegnative sono i dettagli a fare la differenza tra vincere o perdere, tra divertirsi o essere sopraffatti dalla fatica. Uno degli elementi fondamentali ma spesso trascurati, è la scelta della corretta fonte di energia durante la prestazione. Specialmente in ambiente “ostile” come la montagna in inverno diventa essenziale utilizzare dei supporti energetici più evoluti dei semplici e tradizionali prodotti a base di soli carboidrati.

I motivi sono vari e tutti importanti:

Tipo di sforzo: si tratta di un’attività prolungata, intensa, continua che quindi richiede un apporto energetico che duri nel tempo ma ch

Panchetti

e non si riesce ad ottenere con i soliti integratori energetici

Ambiente: il clima rigido aumenta il dispendio di energia e quindi rende ancora maggiore la necessità di “benzina” efficace. Le particolare condizioni climatiche rendono importantissimo l’utilizzo di prodotti facilmente digeribili chenon creino difficoltà a livello gastroitestinale.

Facilità di assunzione: I prodotti a base di solo carboidrati in soluzione acquosa gelano e quindi non sono utlizzabili. Molti scialpinisti e fondisti si sonotrovati in difficoltà quando al momento di assumere l’energetico si sono trovati in mano un ghiacciolo. Un “incidente” di questo genere può compromettere l’esito di una gara e, ancor più grave, rischia di mettere a repentaglio la sicurezza dell’atleta che in carenza di energia può commettere gravi errori.

Scegliere Agisko Gel come integratore energetico permette di beneficiare al meglio di energia naturale ed efficace anche in condizioni estreme perchè grazie alla sua composizione unica fornisce energia prolungata nel tempo e attraverso “sentieri” metabolici diversi e sinergici. E’ perfettamente digeribile anche quanto utilizzato in climi rigidi e ad alta quota. La sua formula innovativa ed esclusiva inoltre gli consente di non congelare anche a temperature negative. Testato e utilizzato da numerosi mountain men negli eventi più impegnativi e selettivi Agisko Gel è il prodotto perfetto per tutti coloro che vogliono il meglio.

Riceviamo e pubblichiamo il primo articolo del Dott. Paolo Conti.

outdoorsLasciate alle spalle le festività natalizie e di capodanno, ci si ritrova a fare i conti con gli eccessi alimentari che inevitabilmente quel periodo ci ha visto più o meno tutti partecipi. Inoltre, in questo momento, Il nostro organismo si trova a dover superare i rigori del pieno inverno. Anche l’abuso alimentare di quel periodo non gioca a suo favore dimostrandosi un aggravante che, nelle persone più sensibili, può portare ad un peggioramento delle loro condizioni di salute. Non a caso l’aumento delle malattie tipicamente invernali  (influenza, bronchite, raffreddore, ecc.) si ha proprio in questo mese.

E’ bene quindi cercare di aiutare l’organismo a sostenere questa prova, con un’alimentazione più corretta e applicando piccoli accorgimenti nutrizionali come ad esempio evitare o ridurre l’assunzione di alcolici in genere, bibite chimiche, succhi di frutta, sostanze eccitanti (caffè, the nero, ecc.), dolci molto “elaborati” e frutta fuori stagione. Bere tisane a base di rosa canina (con l’avvertenza di non portare l’acqua a ebollizione per evitare il rischio di denaturare la vit.C), di zenzero o di camomilla.

Inoltre può essere utile l’uso di integratori alimentari come l’Aloe Vera Bioearth Puro Succo, che gioca un ruolo fondamentale di sostentamento del nostro organismo.

Etichetta Herb Defense

L’ Aloevera Puro Succo, infatti, lavora su due fronti: a livello dell’apparato digerente e a livello del sistema immunitario.

Usata costantemente, offre un ottimo supporto a stomaco, soprattutto nei casi di bruciore, intestino, soprattutto per i casi di stipsi e fegato aiutandolonella sua funzione di fabbrica biochimica del corpo, offrendo così una copertura a 360 gradi del nostro apparato digerente.

Molto importante è anche la sua azione di aiuto al sistema immunitario rafforzandone la sua efficacia e risposta di fronte all’ eventuale aggressione di agenti patogeni stagionali. A tale scopo, particolarmente consigliato, è l’Aloe Succo Herb Defense, dove, insieme all’A.v.,si trovano altre piante con azione immunoprotettrice e immunostimolante.

Get Fit - Purple ButtonCon grande soddisfazione diamo conferma della partnership tra Bioearth e il Dott. Paolo Conti, stimato nutrizionista e naturopata che a partire dal 1 febbraio 2011 sarà una delle firme scientifiche del nostro blog.

Apprezzatissimo dai suoi numerosi clienti non solo per le sue capacità professionali ma anche per l’eccezionale umanità e perimage001-3 la grande capacità di rendere semplici e chiari aspetti spesso complessi della nutrizione e della naturopatia, il Dott. Conti scriverà di nutrizione, alimentazione e dei rapporti tra benessere e prodotti naturali.

Di seguito un breve curriculum del Dott. Paolo Conti che, lo ricordiamo, riceve a Parma, Fidenza, Fornovo, Reggio Emilia e può essere contattato anche a partire dal 1 febbraio all’indirizzo nutrizionenaturale@bioearth.it

Paolo Conti

nato a Parma, il 10-12-1968

biologo nutrizionista, naturopata

esperto in fitoterapia, protonutrizione e medicina olistica, alimentazione verde, alimentazione naturale sportiva

Scuole di approfondimento:

Master in Nutrizione Olistica (Natural, Milano)

Fondamenti di nutrizione umana (Brain Health Center, Roma)

Collabora col Cariparma Volley serie A2 dal 2005.

Bioearth Academy LogoIl grande giorno si avvicina. Dopo mesi di preparazione finalmente il 12 febbraio a Parma prenderà ufficialmente vita la Bioearth Academy. Presso la nostra sede infatti ci ritroveremo con le persone che abbiamo scelto per collaborare con noi alla diffusione della cultura del benessere e della bellezza naturali. Insieme a noi ci saranno medici, professionisti nel settore della bellezza, nutrizionisti, consulenti di moda e costume, istruttori di fitness, beauty coaches, esperti di comunicazione, atleti, internauti. Ognuno di loro si prenderà l’impegno di diffondere nel proprio ambito professionale, la cultura del naturale attraverso articoli, video, approfondimenti, iniziative culturali.

Le iniziative della Bioearth Academy saranno indirizzate sia agli addetti ai lavori che al pubblico. Per gli operatori professionali realizzeremo ebooks, conferenze, riunioni e anche materiale stampato su argomenti tecnico-scientifici ma anche sulle nuove tendenze del marketing naturale. Forniremo quindi sia nozioni scientifiche che commerciali introducendo il concetto di quality marketing.

Per il pubblico organizzeremo iniziative sia online che “sul campo” per passare le informazioni necessarie per poter leggere in modo consapevole un’etichetta di un cosmetico, per avere gli strumenti per fare scelte attente senza però essere estremisti come coloro che io definisco “talebani del naturale“, per poter “districarsi” al meglio tra la grande quantità di prodotti che il mercato offre.

A prestissimo con gli aggiornamenti e il programma delle varie iniziative.

Dopo la pausa invernale inizia in modo schioppettante la stagione sportiva 2011. Partiamo quindi alla grande con la nostra presenza contemporaneain 2 bellissime manifestazioni di running: la Ronda Ghibellina in Toscana e la Dolorosa a casa nostra, a Fornovo.

CM Capture 1Ronda Ghibellina: Da qualche settimana abbiamo definito una partnership con gli eccezionali promotori del gruppo Mountain Fitness Marche, in particolare con Massimo e Federico Panchetti. Insieme a loro saremo presenti alle più importanti e interessanti manifestazioni outdoor di trail running, ciaspole e sci alpinismo. Proprio mentre scrivo Max Pank è sul campo, in attesa di partire lui stesso per la gara, a Castiglion Fiorentino. La Ronda Ghibellina, destinata a diventare un must per tutti gli appassionati di sport, natura ed avventura, richiama i top runner dell’Italia centro meridionale. Siamo molto orgogliosi di essere i loro fornitori ufficiali di energia e recupero naturale con i prodotti Agisko e Bioearth.

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La Dolorosa: Una volta questo evento era una sorta di sfida tra

pochi appassionati. Da 3 anni la garaè stata rilanciata tanto da diventare un evento che trascende la sola natura sportiva per diventare un richiamo irresistibile per tutti i runner della zona per i quali rappresenta una vera prova di coraggio e resistenza. Come tradizione vuole anche quest’anno (si veda la foto) si parte con neve e ghiaccio. Puntuali alle 9 i quasi 100 partecipanti sono partiti da piazzale del Municipio di Fornovo e hanno imboccato la strada della Cisa che con i suoi stretti tornanti li porterà a Berceto, dove in mattinata il manto nevoso aveva già raggiunto i 30 cm, dopo oltre 25 Km di salita continua.

Non importa la distanza, non contano le condizioni climatiche. Dove ci sono passione, natura, benessere e sport ci sono anche  i prodotti Bioearth.

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