Categoria: Il parere degli Esperti


Buongiorno,

Poichè facebook non consente risposte lunghe e volendo rispondere in maniera esaustiva e esauriente alla domanda che la Sig.ra Vitalba ci ha inviato via FB utilizziamo il nostro blog per rispondere.

Di seguito il testo che abbiamo inviato tramite la funzione messaggi di FB ma che non abbiamo potuto postare per ragioni di lunghezza.

Buona giornata

Paolo Adorni

Gentilissima Sig.ra Vitalba,

Sono Paolo Adorni, il titolare di Bioearth e la ringrazio per averci contattati e per la segnalazione: per chi come noi ha scelto di operare nel naturale spinto da passione vera il rapporto diretto con le persone che utilizzano i prodotti è uno strumento importantissimo sia per migliorarci che per motivarci sempre di più. Mi creda a noi piace molto questo lavoro e francamente crediamo anche di essere bravi in quello che facciamo. Il segreto è uno solo: formulare prodotti pensando a noi stessi come ai primi utilizzatori e offrire a tutti i nostri Clienti gli stessi prodotti e la stessa qualità che cerchiamo noi quando scegliamo un prodotto da utilizzare per noi per la nostra famiglia e gli amici. Anche per quanto riguarda la linea solare abbiamo cercato la miglior combinazione possibile tra naturalità e sicurezza. La miscela di filtri è quanto di meglio il mercato e la ricerca possa offrire in termini di salubrità, protezione e fotostabilità. I test che abbiamo condotto nel corso del periodo invernale ci hanno convinti che i prodotti garantiscono una protezione duratura e stabile (una piccola dimostrazione empirica è la foto della schiena che ci ha mandato un nostro Cliente e che potrà vedere tra i post di luglio). Purtroppo, e vale specialmente per le protezioni elevate si tratta di prodotti difficili da realizzare, delicati, anche in conseguenza della nostra scelta di scelta di non usare filtri discutibili e di non solubilizzarli usando come molte altre aziende fanno siliconi o l’alcool, e può succedere, specie per primi lotti realizzati, che a causa di un’eccessiva rapidità di raffreddamento, oppure ad alcuni stress termici subiti durante le fasi di riempimento o trasporto alcuni pezzi abbiamo assunto una texture non perfetta con presenza di microcristallizzazione di una piccola frazione di filtri. Tale fenomeno, che si manifesta a macchia di leopardo in alcuni pezzi delle prime produzioni, si manifesta con la presenza di cristallini più o meno grandi traparenti e di forma regolare che altro non sono che una piccolissima frazione di filtri. Non si tratta di plastica ne di qualcosa di di esterno. Benchè non particolarmente piacevole da utilizzare il prodotto è in teoria tranquillamente utilizzabile. La riprova che si tratta di un fenomeno legato a una variazione di temperatura è che se esposto al sole e quindi a temperature più alte tali cristallini si sciolgono.In realtà quindi il prodotto non ha deve presentare le caratteristiche che ci ha indicato: pur essendo un po’ differente dai “comuni” latti e dai prodotti contenenti siliconi o emulsionanti “aggressivi”, il prodotto mantiene una consistenza gradevole e non deve contenere granuli. Probabilmente quindi ha utilizzato un prodotto che, benchè efficace, non presenta le caratteristeiche di texture perfette. Come potrà notare da alcuni post precedenti i prodotti piacciono, sono efficaci e quindi avrei particolarmente piacere a farLi utilizzare anche a Lei. A questo proposito la invito a contattarci direttamente all’indirizzo info@bioearth.it per accordarci su come provvedere a risolvere la situazione e farLe verificare direttamente la qualità e la piacevolezza del prodotto come deve essere.

Rimanendo a Sua disposizione e in attesa di Suo riscontro Le auguro buona giornata.


Le ficocianine sono i pigmenti blu presenti in tutte le microalghe verdi-azzurre.  Nelle cellule algali vive, le ficocianine svolgono la funzione di unità di immagazzinamento delle proteine e di potente antiossidante che protegge la cellula dalla fotossidazione.

Nella Spirulina e nella Klamath le ficocianine costituiscono circa il 15% del loro peso a secco.

La prima e più evidente proprietà delle ficocianine è il loro elevato potenziale antiossidante:

  • Agiscono come efficace spazzino dei radicali liberi perossidi.
  • Inibiscono la lipoperossidazione epatica.
  • Svolgono un’azione antinfiammatoria, secondo i ricercatori soprattutto grazie al loro elevato potere antiossidante, equivalente a quella dei principali FANS (senza ovviamente gli effetti collaterali di questi ultimi).
  • Inibiscono la chemiotossicità epatica .
  • Infine, il dato forse più significativo in rapporto al potere antiossidante delle ficocianine è quello stabilito dall’equipe del dr. Romay nel 1998: il loro studio ha dimostrato che le ficocianine sono ben 40 volte più potenti delle vit. C (Ac. Ascorbico) ed E (Trolox) contro i radicali perossidi e ossigeno-reattivi.

Questi sono solo alcune delle evidenze scientifiche che negli ultimi anni stanno emergendo relativamente ai Super Green Foods e alle microalghe in particolare.

 

Un nostro rivenditore ci ha inviato una testimonianza che ha ricevuto da un suo Cliente che molto volentieri riportiamo anche sul nostro blog. E’ un esempio di come l’utilizzo di buoi prodotti naturali possa essere di beneficio anche in situazioni particolari. Oltre al benessere della persona che li utilizza, in questo specifico caso c’è un valore aggiunto: chi cucina viene a contatto con prodotti che poi vengono ingeriti: se si utilizzano creme che contengono sostanze chimiche sgradite c’è anche il rischio che tali sostanze, sia pure in quantità minime, siano trasferite dalle mani al cibo. Ecco quindi che utilizzando la Crema Mani The Beauty Seed si ottione un doppio risultato: benessere per chi cucina e massima sicurezza per chi mangia!!

So so che può sembrar strano, ma la crema per le mani per un cuoco è uno dei tanti strumenti di lavoro, al punto che la mia Amministrazione me la acquista e ne scarica il costo. Cucino come Cuoco a domicilio e Chef a Chiamata, oltre ad essere Chef Executive della Scuola di cucina maisazi. Se per la seconda si potrebbe pensare che in fondo tocco poco o nulla (ma non è vero, anche se ho molti assistenti, molte cose le faccio personalmente), non c’è dubbio che con la prima attività sono sempre con le mani nell’acqua, sui coltelli, a contatto di alcol, nei pressi di fonti di calore.

In pratica, un vero stress.

Per questo ho sempre pensato che mettersi una buona crema per le mani, ogni sera, fosse indispensabile. Fessure, screpolature e ferite sono ricettacoli batterici che daranno conseguenze negative (a volte anche gravi) ai piatti che prepariamo. La pelle, quindi, deve rimanere elastica, liscia, morbida ma soda, tesa. Questo per un cuoco è un dovere professionale, non semplice estetica.

Da qualche tempo la mia Amministrazione, condotta da una persona da sempre attenta all’uso di prodotti naturali (quando possibile), mi ha procurato creme che possano essere utilizzate in cucina, in virtù dell’assenza di ingredienti nocivi o non commestibili. Questo mi consente di mettere la crema anche al mattino o nei momenti di pausa, senza paura di contaminare carni e ortaggi.

In questo momento, con soddisfazione, sto usando la crema per le mani di Bioearth. Essendo un po’ grassa, la metto in quantità prima di andare a dormire, ne uso pochissimo, invece, durante il giorno. Devo dire che uno dei problemi per cui la impiego, la secchezza della pelle nella zona vicino alle unghie, s’è già molto ridotto e la cosa non che farmi piacere.

Buona cucina a tutte :)

Francesco de Francesco
Chef Executive Scuola di cucina maisazi
Cuoco a Domicilio

 

Un recente studio su volontari umani condotto dai ricercatori del Dipartimento di Allergologia e Immunologia Clinica dell’Università di Davis (uno dei campus della prestigiosa Università della California) a cui ha collaborato anche un ricercatore italiano ha messo in evidenza risultati molto interessanti relativamente all’utilizzo della Spirulina nel contrasto dell’anemia nel miglioramento della risposta immunitaria nelle persone over 50.

Allo studio hanno partecipato 40 volontari di entrambe i sessi i quali hanno accettato di assumere Spirulina per 12 settimane. Come markers per monitorare eventuali variazioni della condizione di anemia e della funzionalità immunitaria i ricercatori hanno scelto l’emocromo e l’attività dell’enzima Indoleamine 2,3-dioxygenase (IDO) i cui rispettivi valori sono stati valutati prima dell’inizio dello studio e dopo 6 e 12 settimane di assunzione di Spirulina.

Delle 40 persone che hanno iniziato lo studio 30 hanno proseguito fino al termine delle 12 settimane.

Ciò che emerge dalla lettura dei risultati ottenuti è che che nel corso delle 12 settimane si è palesato un significativo incremento dei valori medi dell’emoglobina sia negli uomini che nelle donne. In particolare i soggetti di sesso femminile hanno ottenuto i risultati migliori. Allo stesso modo la maggior parte dei soggetti ha evidenziato un miglioramento dell’attività IDO. In termini pratici i volontari che hanno terminato l’esperimento hanno avuto il sangue “più ricco” e un miglioramento delle loro difese immunitarie.

Le indicazioni che si traggono da questo studio quindi suggeriscono che la Spirulina sia un alimento da inserire nella dieta degli over 50: non a caso in un articolo pubblicato sulla rivista AARP Magazine, l’organo ufficiale del club degli over 50 americani che vanta milioni di iscritti in tutto il mondo, la Spirulina è elencata tra i 5 cibi che “allungano la vita” grazie alla sua straordinaria composizione nutrizionale 100% naturale.

 

Dall’incontro tra Bioearth e Studio Norscia nasce un corso diverso ispirato alla ‘filosofia della natura’ e finalizzato a creare professionisti del fitness artefici della propria vita. Si svolgerà a Milano il prossimo 18 e 19 giugno 2011 il primo corso per Personal Trainer Agisko.

È un corso diverso, unico nel suo genere. Da un lato mira a formare persone tecnicamente molto preparate ed in linea con quella che è la filosofia Agisko, basata sui valori, sul rispetto di sé e dell’ambiente, sull’uso di prodotti di origine esclusivamente naturale, realizzati senza utilizzare sostanze di sintesi e potenzialmente dannose, dall’altro vuole creare liberi professionisti, capaci di prendere in mano le redini della propria vita e di lavorare con spirito imprenditoriale.

“Per noi è molto importante – sostiene Paolo Adorni, fondatore della Bioearth e titolare del marchio Agisko – formare un professionista del fitness che oltre ad avere tutte le competenze ‘tipiche’ del personal trainer, condivida appieno la ‘filosofia della Natura’ del marchio Agisko e della Bioearth e che sappia anche essere vincente nella vita e nella professione. Sin dalla nascita, nel 1997, la Bioearth cerca infatti di coinvolgere proprio gli atleti in una campagna di sensibilizzazione che faccia capire loro quanto è importante per la salute praticare sport – sia livello amatoriale che agonistico – utilizzando solo prodotti naturali e evitando tutto ciò che è di sintesi, innalzando i propri valori e sfruttando al massimo i benefici legati alla pratica sportiva e alla corretta integrazione naturale. La nostra esperienza dimostra che seguire un approccio naturale è una scelta vincente.”“Le regole del mercato sono cambiate, continua Simonetta Norscia, se da un lato si sente il bisogno di riscoprire i valori, dall’altro non si può più stare ad aspettare che siano altri a ‘portarci il lavoro a casa’, bisogna imparare ad essere proattivi, autonomi ed indipendenti. Oggi è fondamentale curare costantemente la propria formazione, ma non basta  essere preparati tecnicamente, bisogna acquisire anche tutte quelle competenze di marketing, vendita e gestione del business che ci rendono vincenti”“Assume un ruolo decisivo anche il personal branding e la comunicazione online – sottolinea Alessandro Viani, esperto di emarketing. Oggi quasi tutti hanno un collegamento ad Internet e il numero di persone che utilizza uno smartphone e che si collega da ogni luogo ed in ogni momento della giornata è in costante aumento. Se devo cercare un’informazione, la cerco innanzitutto online. Trascurare la propria presenza e la propria promozione sul web e sui social network è un errore e significa autoescludersi dalle opportunità”Agisko sarà inoltre presente a Rimini Wellness dal 12 al 15 maggio 2011, con un proprio spazio nell’area Strike Zone. Chi ci verrà a trovare riceverà materiale informativo e gadget e potrà anche assaggiare e valutare i prodotti.

Con grande piacere diamo diffusione di informazioni su questo convegno a cui saremo presenti e durante il quale la Dr.ssa Dina Lazareva presenterà una relazione sull’utilizzo del distillato del Bergamotto nei pazienti ASD

Presentazione

L’autismo è una patologia complessa, legata a disordini neuro-immunologici che si manifestano con una marcata diminuzione dell’interazione sociale, alterazioni comportamentali, deficit sensoriali, cognitivi e del linguaggio.

Più correttamente, data la varietà di sintomatologie e la complessità nel fornirne una definizione clinica unitaria, è da tempo invalso l’uso di parlare di Disturbi dello Spettro Autistico (ASD = Autistic Spectrum Disorders).

La diagnosi e la cura di tali disturbi rappresentano una delle principali sfide della ricerca scientifica internazionale, a causa dell’allarmante numero di bambini che, ogni anno, vengono colpiti da questa patologia in tutto il mondo.

La gravità e la sintomatologia dei disturbi variano molto da individuo a individuo e proprio a causa dell’alta variabilità individuale, la durata e la complessità dei trattamenti applicati non possono essere standardizzati.

Da alcuni anni sta emergendo in modo sempre più indubbio e significativo che l’impiego di una mirata terapia medica basata sui principi della Medicina Fisiologica di Regolazione, volta al ripristino di precisi meccanismi immunologici, biochimici e neurologici dell’organismo, in eventuale associazione ad opportune terapie riabilitative, rivela un notevole recupero del quadro clinico dei pazienti, talora anche con la completa remissione dei sintomi e delle cause della malattia.

Il 2° Convegno Nazionale sulla Neurobiologia dell’Autismo offrirà la possibilità di conoscere ed approfondire quelle che, ad oggi, rappresentano le frontiere più avanzate nell’ambito dell’eziologia, della diagnosi e dei trattamenti medici per i disturbi dello spettro autistico.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla presentazione di percorsi didattici in grado di favorire una maggiore positività e capacità gestionale, da parte degli operatori del settore, nell’interpretazione e nell’integrazione degli alunni con difficoltà di apprendimento nel contesto scolastico. Tratto dalla presentazione ufficiale del convegno

 

Le microalghe, in particolare Spirulina, Clorella e Klamath, sono tra le più interessanti e sorprendenti risorse nutrizionali disponibili sulla terra. Nonostante in molti abbiano sentito parlare di tali prodotti, la maggior parte delle persone e, cosa ancora più sorprendente, la maggior parte dei medici, dei nutrizionisti e degli operatori del settore, conoscono solo in modo superficiale, spesso per sentito dire, le loro caratteristiche nutrizionali. Non ci credete? Allora provate a chiedere al vostro medico se sa che la spirulina contiene, grammo per grammo, quasi tre volte le proteine che sono presenti nella carne che esse hanno anche una percentuale di utilizzabilità molto più alta?

Questo è solo un assaggio di quanto questi eccezionali prodotti possono offrire. Robert Henrikson, uno dei pionieri della ricerca e della coltivazione di spirulina, nel corso di una conversazione durante una suo visita alla nostra azienda ha condiviso con noi la sua convinzione secondo la quale, se le caratteristiche nutrizionali delle microalghe appartenessero a un integratore sintetico prodotto da qualche colosso del farmaco, tale prodotto sarebbe considerato preziosissimo, sarebbe presentato come un rimedio eccezionale e  avrebbe le prima pagine di tutti i giornali.

Ma le microalghe non sono un farmaco, in realtà non sono nemmeno degli integratori. Si tratta infatti a tutti gli effetti di un cibo e per questo motivo, fino ad ora, è stato trascurato dalla maggior parte degli operatori del benessere. Adesso è venuto il momento di cambiare.Il progetto Bioearth Algal Division è nato per contribuire a rendere più verde il mondo della nutrizione e della salute.

 

Le microalghe, in particolare la Spirulina, sono state le prime forma di vita che hanno avuto origine per fotosintesi, oltre 3 miliardi di anni fa. Queste eccezionali formE di vita unicellulari rappresentano ancora adesso un’eccezionale risorsa per il benessere e per il pianeta: negli ultimi anni si è cominciato infatti a scoprirne l’eccezionale valore nutrizionale e il ruolo che possono giocare per il benessere dell’uomo.

Conosciute e apprezzate in molte zone del mondo dove sono addirittura riconosciute come alimenti terapeutici,  solo da poco le microalghe sono arrivate in Occidente dove ancora oggi sono note a poche persone.Confrontandoci con con medici, nutrizionisti e con le persone interessate al benessere ci siamo resi conto dell’enorme interesse nei confronti di questa preziosa risorsa e del suo potenziale nutrizionale e salutare.

Iniziamo allora oggi un viaggio nel mondo delle microalghe e delle loro caratteristiche partendo dalle origini per arrivare ai

nostri giorni e alla nascita del progetto Bioearth Algal Division e allo sviluppo del programma di Nutriterapia Algale.

Insieme a me parteciperanno a questo viaggio medici, personal trainer, atleti, nutrizionisti, erboristi, farmacisti oltre a tantissime persone che persone che semplicemente utilizzano regolarmente questi prodotti e ne hanno tratto beneficio.

Lo scopo è informare, fare circolare le notizie e i numerosi studi che sono disponibili su questi eccezionali prodotti e, in ultima analisi, condividere con voi le ragioni per cui sono assolutamente convinto come non solo sia possibile ma anche decisamente meglio, più salutare, meglio, più salutare, naturale conveniente utilizzare le microalghe e i cibi verdi al posto della maggior parte degli integratori sintetici che affollano gli scaffali delle erboristerie e delle farmacie. Come già nel 1994 scriveva il Nesweek, i Green Superfoods sono cibi completi, utili ed interessanti perchè racchiudono un insieme di composti che non hanno mai visto l’interno di un flacone di vitamine.

Allora allacciamo le cinture e prepariamoci a scoprire il mondo delle blu-green algae.

 

detail of four cooling towersA distanza di anni dalla catastrofe di Chernobyl è purtroppo tornato drammaticamente attuale l’argomento radioattività. Negli ultimi giorni sono sempre di più le persone che su quotidiani, blog, forum si interrogano su come proteggersi dal potenziale rischio in arrivo dal Giappone sia nel breve che nel lungo periodo.

Nell’ambito di tale dibattito ritengo importante condividere alcune informazioni che, pur già pubblicate in riviste specializzate e in libri non sono purtroppo ancora molto diffuse in Italia.

All’argomento spirulina e radiazioni è dedicato un capitolo nel libro di Robert Henrikson (Tecniche Nuove) dal titolo Spirulina: la microalga che può aiutarci a ritrovare il benessere da cui traggo il seguente testo:

Studi medici hanno dichiarato che la spirulina giova alle piccole vittime delle radiazioni di Chernobyl. Essa ha ridotto i livelli di radioattività nelle urine del 50% in soli venti giorni. All’istituto bielorusso preposto alle cure contro la radioattività, che ogni venti giorni sottoponeva a trattamento 100 individui, si è raggiunto questo risultato somministrando 5 grammi al giorno di spirulina ai bambini di Minsk.

Basandosi su sperimentazioni effettuate nel 1990 il Ministero della Sanità della Bielorussia è giunto alla conclusione che la spirulina stimola l’eliminazione di radionuclidi dall’organismo. Non sono stati registrati effetti collaterali. Secondo il Ministero la cura risultava consigliabile per le persone soggette agli effetti delle radiazioni così ne sono state richieste donazioni.

Ricerche precedenti condotte in Cina nel 1989 hanno dimostrato che nei topi un polisaccaride naturale estrat

Think green! Button, icon

to dalla spirulina aveva un effetto protettivo contro i raggi gamma2. Ulteriori approfondimenti hanno provato che la ficocianina e i polisaccaridi stimolavano la riproduzione del midollo spinale e delle difese cellulari.

In uno studio del 1991 a 49 bambini di un asilo di Beryozova, di età compresa tra i 3 e i 7 anni, è stata somministrata della spirulina per 45 giorni. I dottori hanno riscontrato che i linfociti-T suppressor e gli ormoni positivi aumentavano e che nel’83% dei bambini, la radioattività nelle urine era diminuita.

Nel 1994 in Russia è stato registrato un brevetto per utilizzare la spirulina come alimento medicinale per ridurre le reazioni allergiche indotte dalle radiazioni.

Il brevetto si basava su uno studio effettuato su un campione di 270 bambini che vivevano in zone fortemente radioattive, con malattie legate alleradiazioni e livelli elevati di immunogloblina E (IgE), indicatore di una forte sensibilità allergica. A 35 di loro sono state prescritte circa 5 grammi al giorno per 45 giorni. Il consumo di spirulina ha portato a una riduzione dei valori di IgE nel sangue, che a loro volta hanno indotto una normalizzazione della sensibilità allergica in tutto il corpo.”


In relazione a tale azione normalizzatrice è interessante rilevare che anche uno studio condotto dall’Universita di Davis (USA) ha mostrato dei risultati che supportano tali considerazioni.

chiedo scusa per il ritardo nel rispondere al Suo commento. Purtroppo a causa di problemi tecnici (stiamo rivedendo l’architettura del sito) non siamo riusciti a vedere prima i commenti agli articoli. Capisco la sua osservazione ma sinceramente non la condivido. Le confermo che di fatto si tratta di una autocertificazione. Da parte nostra riteniamo che, al di la delle motivazioni di marketing, la nostra personale garanzia non sia assolutamente da meno di quella offerta aderendo alla certificazione cruelty free così com’è concepita Non è una questione di denaro, se così fosse non avremmo cercato di realizzare prodotti con tali quantità di ingredienti bio e di preziosi attivi. Il nostro punto di vista è la massima trasparenza nei confronti dei nostri consumatori e poichè riteniamo che tale certificazione non abbia più valore aggiunto della nostra con cui confermiamo che i prodotti non sono testati su animali, non abbiamo ritenuto di aderire.
Per quanto riguarda il dermatologically tested mi permetto di segnalarle che tali test sono obbligatori per poter certificare bio un prodotto e che non sono condotti su animali ma su volontari umani i quali accettano di tenere per un determinato periodo un po’ di prodotto sulla pelle per poi rilevare eventuali arrossamenti o irritazioni.
Da parte mia non posso che essere dispiaciuto che non si sia trovata bene con il nostro prodotto sopratutto perchè ritengo che sia un ottimo prodotto sicuro per chi lo usa e per l’ambiente.
RingraziandoLa per l’attenzione, rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti e colgo l’occasione per augurarLe buon fine Le chiedo scusa per il ritardo nel rispondere al Suo commento. Purtroppo a causa di problemi tecnici (stiamo rivedendo l’architettura del sito) non siamo riusciti a vedere prima i commenti agli articoli. Capisco la sua osservazione ma sinceramente non la condivido. Le confermo che di fatto si tratta di una autocertificazione. Da parte nostra riteniamo che, al di la delle motivazioni di marketing, la nostra personale garanzia non sia assolutamente da meno di quella offerta aderendo alla certificazione cruelty free così com’è concepita Non è una questione di denaro, se così fosse non avremmo cercato di realizzare prodotti con tali quantità di ingredienti bio e di preziosi attivi. Il nostro punto di vista è la massima trasparenza nei confronti dei nostri consumatori e poichè riteniamo che tale certificazione non abbia più valore aggiunto della nostra con cui confermiamo che i prodotti non sono testati su animali, non abbiamo ritenuto di aderire.
Per quanto riguarda il dermatologically tested mi permetto di segnalarle che tali test sono obbligatori per poter certificare bio un prodotto e che non sono condotti su animali ma su volontari umani i quali accettano di tenere per un determinato periodo un po’ di prodotto sulla pelle per poi rilevare eventuali arrossamenti o irritazioni.
Da parte mia non posso che essere dispiaciuto che non si sia trovata bene con il nostro prodotto sopratutto perchè ritengo che sia un ottimo prodotto sicuro per chi lo usa e per l’ambiente.
RingraziandoLa per l’attenzione, rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti e colgo l’occasione per augurarLe buon fine settimana.
RingraziandoLa

Bioearth Academy LogoTutto pronto per l’incontro programmatico della Bioearth Academy confermato a Parma per sabato 12 febbraio.

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Fortemente voluta da Paolo Adorni, fondatore e presidente della Bioearth, azienda che opera nel settore del naturale, la Bioearth Academy nasce allo scopo di diffondere il messaggio positivo del benessere naturale. Le persone scelte per dare vita all’iniziativa, prima nel suo genere in Italia, provengono sia dall’Italia che dall’estero e operano nei settori della medicina, della bellezza, della moda, della comunicazione, del fitness.

Elemento comune alle rispettive professionalità è la passione per la vita, il benessere e la voglia di vivere.

Poiché lo spirito dell’Academy è permeato dalla visione del benessere come ulteriore espressione artistica dell’armonia tra uomo e natura, come luogo d’incontro è stata scelta una galleria d’arte recentemente aperta nel cuore di Parma in Borgo del Correggio 3/A, Les Enfants du Paradis. Grazie alla disponibilità del proprietario, Enrico Maghenzani, le meravigliose opere neoromantiche degli autori americani ed europei esposte saranno d’ispirazione ai lavori del convegno durante il quale si definiranno tra le altre cose le linee guida per le prossime iniziative e le strategie di comunicazione.

Saranno presenti anche le telecamere del canale youtube Bioearth Tv che trasmetterà via web i momenti più importanti della giornata.

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