Ormai l’estate sta finendo e tutti noi dobbiamo prepararci ad affrontare l’autunno che inizia a farsi sentire.
Anche la nostra pelle ha bisogno di qualche attenzione in più dopo i danni provocati dal sole, dal vento, dalla salsedine e dal cloro.
Per non parlare di tutte le scottature di chi non si è protetto adeguatamente con le creme solari!
La stagione più bella ci ha sicuramente messe a dura prova ed ora dobbiamo cercare di ritrovare il tono perfetto, per affrontare con grande forza la brutta stagione, i primi freddi e tutte le piccole grandi aggressioni quotidiane ad opera degli agenti atmosferici e dell’inquinamento.
Tra tutti i nostri cosmetici, le creme che ci sentiamo di raccomandarvi più di tutte sono quelle che fanno parte della linea Bioprotettiva.
Si tratta di una linea di cosmetici certificati eco-bio da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale) ed è composta da quattro prodotti: la crema giorno, la crema notte, il contorno occhi e il siero viso ad effetto urto, realizzato con acido jaluronico vegetale.
Perchè queste creme sono così importanti? Perchè aiutano la nostra pelle a rigenerarsi, stimolano l’attività dei suoi componenti strutturali e ne contrastano il processo di invecchiamento.
Usando la linea Bioprotettiva si riesce quindi ad idratare, elasticizzare e nutrire la pelle, aiutandola a ripararsi e proteggendola dagli attacchi esterni.
Se avete bisogno di un vero e proprio trattamento urto, vi consigliamo il siero viso, che con il suo acido jaluronico vegetale puro al 100% (non diluito), svolge una potente azione di riparazione dei tessuti.
Inoltre forma un sottile film sulla cute, impedendo all’acqua di disperdersi e mantenendo quindi l’idratazione interna della pelle.
Per maggiori informazioni e per avere l’elenco degli ingredienti potete leggere le schede di ogni singolo prodotto all’interno del sito ufficiale, nella sezione dedicata alla linea Bioprotettiva.
Urbe et Erbe è la grande manifestazione che si terrà a Roma il 24, 25 e 26 di settembre, che ci farà passare tre indimenticabili giornate in compagnia degli erboristi romani. La sede è prestigiosa: l’Orto Botanico di Roma.
Tutto ciò che acquistiamo ha un costo totale diverso da quello esposto che, in modo molto empirico, si può calcolare facendo la somma tra la cifra scritta sullo scontrino il suo costo “nascosto”, cioè le conseguenze che l’utilizzo del prodotto porta alla nostra salute e all’ambiente.
Esercitare il gomito di consumatore è un modo di dire anglosassone con cui si indicano tutte le azioni propositive e di interazione tra cliente e fornitori di servizi, siano negozi o aziende.
Il primo passo per diventare un ecoshopper è imparare a leggere le etichette dei prodotti che si acquistano. Il suggerimento vale per qualunque genere di prodotto.
Tutti noi per vivere acquistiamo dei prodotti. Cibo, cosmetici, medicine, integratori ma anche vestiti, generi di conforto, mobili. Insomma ogni giorni acquistiamo qualcosa per noi, per i nostri cari o per la nostra casa.
la nostra salute ad altri. Ognuno di noi può fare molto per se stesso e per gli altri. I prodotti ci sono, le conoscenze anche. Si tratta di prenderne atto e passare all’azione.
