Archivio for maggio, 2010


Ciao  qui sono alla Milano Sanremo 2010. Io sono quello vestito di giallo.Ciao qui sono alla Milano Sanremo 2010. Io sono quello vestito di giallo.

Ciao a tutti sono Diego Caccia, corridore professionsta del team ISD NERI GIAMBENINI. Oggi finisce il Giro d’Italia 2010 una delle piu importanti manifestazioni in ambito ciclistico a cui anch’io ho partecipato nel 2009.

Gli atleti che stanno pedalando al Giro quest’anno si sono scontrati con un tempo inclemente e un percorso durissimo che fin dai primi giorni di gara hanno messo a dura prova il loro fisico, sia per quanto riguarda SPIRULINA 006l’aspetto energetico che  immunitario. Non a caso  abbiamo assistito a molti ritiri che hanno interessato anche atleti importanti. Tra tutti ricordiamo il re dei velocisti Alessandro Petacchi che è stato costretto adabbandonare a causa di una broncopolmonite.

Come sempre gli ultimi giorni di gara dopo quasi tre settimane di corsa sono decisivi. E’ infatti nella terza settimana di competizione che escono e si fanno notare gli uomini di fondo, quelli che non lasciamo nulla al caso soprattutto per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale. Come si mangia in gara e nel dopogara rappresenta la benzina dell’atleta e’ chi presta attenzione ai prodotti che utilizza riesce a fare la differenza tra finire la corsa oppure ritirarsi. Chi ha una buona educazione alimentare è consapevole che da ciò che ingerisce dipende il suo benessere e nel caso di un’atleta spinto all’estremo, la giusta alimentazione è lo spartiacque tra una buona prestazione e una pessima.

Anche se adesso va di moda dubitare dei ciclisti non è vero che occorre ricorrere alla chimica per fare il ciclista professionista. Carattere, tecnica, voglia di sacrificarsi, passione per lo sport e i giusti prodotti naturali rappresentano un buon modo per praticare la professione in modo serio, lecito e soddisfacente. Per quanto riguarda i prodotti da utilizzare, un ottimo integrato naturale che mi ha permesso nel 2009 di finire il giro d’Italia in crescendo e nel 2010 di partecipare con buoni risultati al Giro di Turchia, alla Milano Sanremo, alla Tirreno Adriatico oltre che a tante altre gare internazionali è la Spirulina Greenology che oltre alle vitamine apporta in modo 100% naturale amminoacidi e contribuisce adinnalzare le naturali difese immunitarie. E’ un prodotto che oltre essere completamente naturale è efficace e facilmente digeribile e consente un piu facile recupero cosi da evitare di sovraccaricare di lavoro il fegato che  già ha da smaltire tutte quelle tossine sviluppate dallo sforzo fisico.

Spero che l’ultima settimana di questo Giro sia densa di emozioni come queste prime due gia trascorse, con l’augurio di vedere a Verona un’italiano in rosa sul gradino piu alto del podio.

Adesso devo uscire per andare a preparare il Giro del Lussemburgo dove quest’ano saranno presenti i migliori. A presto e ci vediamo sulle strade di tutta Europa.

Francesco (Checco) Galanzino, il runner testimonial di Greenpeace, e grande utilizzatore del nostro gel energetico Agisko ha riportato un ottimo secondo posto nel selvaggio Outback australiano. Nella zona del Kimberly, famosa per essere tra i posti più selvaggi dell’Australia, si è tenuta l’Australia Race.

Checco-Mali-per-webLa durissima gara (250 km a tappe in autosufficienza) ha visto alla partenza, tra le 200 persone di 31 differenti nazionalità , 8 italiani. Altissimo il livello dei partecipanti, da Salvador Calvo Redondo, fuoriclasse Spagnolo e tra i runner più forti al mondo, vincitore in Vietnam, Namibia, Boa Vista, Vulcano Trail e detentore del record mondiale della Maratona sulla Grande Muraglia Cinese all’Americana Lia Farley, dall’Austriaco Christian Schiester, atleta ufficiale Red Bull e vincitore della Himalaya Race in Nepal al russo Gorkov. Checco, dopo una prima sofferta tappa al quinto posto ha cominciato la rimonta con il terzo posto nella seconda tappa ed ha, successivamente vinto le tappe rimanenti aggiudicandosi uno straordinario secondo posto a pochissimi minuti da Calvo Redondo.

«Le difficoltà più grosse sono state il grande calore, con punte fino a 48 gradi e umidità fino all’80%, il fondo proibitivo e i numerosi attraversamenti di fiumi-  racconta Galanzino – E’ stato, però, bellissimo, essendo in testa alla gara, poter vedere i canguri e gli emù correre  davanti a noi».

La tappa più impegnativa è stata la quinta, lunga 100 chilometri, e da sostenersi dopo le altre quattro che avevano portato i concorrenti a percorrere già 140 chilometri. In tale occasione la stanchezza accumulata e il grande caldo hanno reso tale sezione molto dura. Su un totale di 190 partenti, a fine gara si contavano solo 108 atleti in gara.

Grande la soddisfazione al traguardo finale, tagliato da Checco con l’usuale striscione di Greenpeace “Salviamo il Clima”.

Da parte nostra grande è la soddisfazione di poter collaborare con un atleta e soprattutto un uomo eccezionale come Checco. Da tempo infatti siamo iAgisko full logosuio sponsor tecnici per quanto riguarda la parte nutrizionale energetica con il nostro Agisko Gel.

A questo proposito riporto un brano di un articolo scritto da Checco sul suo blog durante la corsa in Australia che rende merito alla qualità del nostro Gel:

“.….andavo benissimo finche’, al 50mo non ho avuto la bella idea di mangiare una barretta anziche’ il solito gel… Disastro! Sono entrato nel baraccone degli specchi, ho impiegato 20 km a digerirla……

Grazie a Checco per le sue imprese e per la sua amicizia. Alla prossima avventura.

Ieri sera sono entrato in un negozio di running per acquistare alcuni capi di abbigliamento tecnico. Il negozio era pieno. In attesa di essere assistito, hocuriosato un po’ in giro e mi sono accorto della presenza di una sezione del negozio dedicata all’integrazione alimentare. In un attimo mi sono dimenticato del motivo per cui ero li per abbandonarmi alla “navigazione” tra i vari prodotti nutrizionali. La maggior parte dello scaffale era dedicata al recupero. Ho Studio spirulina e danni muscolaritrovato tante referenze dai nomi strani e dagli ingredienti che, per quanto leciti e legali, non mi sentirei di utilizzare o di proporre ad altri. Come ho già scritto sono profondamente convinto che prodotti e ingredienti naturali siano da preferire a quelli di origine sintetica.

E’ ormai acquisito che ogni sostanza che ingeriamo ha il suo peso e incide sul livello di benessere. Uno studio condotto in Francia, dove anche tra gli sportivi c’è grande sensibilità ed interesse per i prodotti naturali, ha evidenziato che attraverso gli integratori alimentari si arriva ad ingerire anche 2 kg di additivi, eccipienti, riempitivi all’anno! E’ un dato su cui riflettere. Molti atleti con cui ho condiviso questi risultati mi hanno risposto che è un “male necessario“. Non è vero. Esistono le alternative veramente naturali che permettono di ottenere gli stessi risultati senza imbottirsi di sostanze inutili e non gradite. Per esempio la spirulina può essere un’ottima alternativa ai soliti ramificati o ad altri prodotti sintetici utilizzati per favorire il recupero. Lo dicono numerosi studi internazionali tra i quali voglio citarne uno, pubblicato sul “Giornale di Fisiologia Applicata” dal titolo: “Attività della Spirulina nella prevenzione dei danni muscolari indotti da stress ossidativo generato da attività fisica“. Questa  microalga 100% naturale ha un eccezionale profilo nutrizionale. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, è un’ottima fonte proteica naturale e vanta la presenza di importantissimi fitonutrienti tra cui la ficocianina. Al contrario delle altre fonti proteiche più comuni negli integratori (soia, latte, uovo) non presenta rischi di contaminazioni con OGMSPIRULINA 004 (possibile specie nei prodotti di origine americana dove gli OGM sono legali) e  non contiene sostante potenzialmente allergizzanti.

I sostenitori del “sintetico e meglio” dovrebbero prendere atto che sempre più atleti professionisti stanno scoprendo le caratteristiche della spirulina.

Qualche giorno fa è venuto a trovarci il Sig. Diego Caccia, ciclista professionista della ISD il quale ha scoperto la spirulina lo scorso anno e ha avuto modo di sperimentare la sua importanza nella fase di recupero durante il Giro d’Italia 2009. Da allora la Spirulina Greenology è diventata parte fondamentale del suo programma di integrazione.

Anche se ci può costare fatica ammettiamolo: ormai è acquisito che lo stile di vita svolge un ruolo importantissimo relativamente ai rischi di sviluppare gravi patologie. Ad esempio dati ufficiali indicano che circa un terzo dei tumori è direttamente ricollegabile a cause alimentari.

bio su pratoPersonalmente credo che la situazione attuale sia da ricondurre all’approccio eccessivamente “industrializzato” che a partire dagli anni 50 ha creato nella generazione dei nostri nonni, dei nostri genitori e, purtroppo, in molti miei coetanei la convinzione che si possa mangiare e bere qualunque cosa perchè comunque  ci sono le medicine pronte a risolvere come d’incanto ogni problema. Il risultato è stato un progressivo imbarbarimento delle abitudini alimentari che ci ha portato a privilegiare cibi e prodotti industriali delegando ad altri la scelta della qualità del nostro cibo.

Oggi ci troviamo invasi da milioni di prodotti alimentari precotti, pieni di additivi, eccipienti, esaltatori di sapidità. Contemporaneamente si sono modificati i criteri con cui definiamo i nostri bisogni “primari“: aumentano i denari spesi per vacanze, apparecchiature elettroniche mentre i soldi investiti per acquistare prodotti alimentari di qualità diminuiscono drammaticamente di anno in anno.

Consentitemi di farmi un esempio personale di questa mancanza di visione. Io ho due figli. Il più grande frequenta la scuola elementare dove pranza insieme ai suoi compagni 4 giorni su 7 da settembre a maggio.  Ebbene da 3 anni cerco di convincere i dirigenti della scuola che si potrebbe, anzi si dovrebbe, investire sul miglioramento della qualità della mensa. Preciso che non parlo di sapore o quantità di cibo ma di filiera corta, stagionalità dei prodotti, equilibrio delle proteine e di materie prime di provenienza biologica o comunque certificata.

La risposta più frequente che ottengo (quando la ottengo) è che la mensa è “a norma” come se ciò ci affrancasse dall’impegno morale che abbiamo con i nostri figli per garantire loro le migliori condizioni per crescere sani e al riparo da ogni possibile rischio. Essere a norma è condizione necessaria ma non sempre sufficente per offrire un buon servizio. Il risultato è che, poichè forse costa meno (sottolineo forse), continuiamo a servire ai bambini pasti senza legumi, a base di proteine animali, poveri di verdure di stagione ma con tanto formaggio, prosciutto, pomodoro e grossi pesci di provenienza esotica.

Ho fatto riferimento ad un fatto personale per sottolineare la cosa che più mi preoccupa nell’affrontare quotidianamente tematiche legate al benessere, cioè la tendenza delle persone e delle istituzioni ad essere a parole a favore della prevenzione, della corretta educazione alimentare, per poi preferire nella “vita reale” altre scelte forse più facili da gestire nell’immediato ma non prive di ombre e pericoli nel medio e lungo periodo. Rendiamoci finalmente conto che tutto ciò che introduciamo nell’organismo influisce sul nostro stato di benessere psicofisico.

Ci sono decine di testi che dimostrano come il cibo possa influire in bene o in male sulle capacità di apprendere e sul comportamento. E questo vale anche per gli integratori che spesso vengono utilizzati per riequilibrare condizione nutrizionali non adeguate.

Ma di questo parleremo più specificatamente in un prossimo articolo.

Alga Spirulina: fa bene a tutta la famiglia!Cos’è la spirulina e a cosa serve?

Vi consiglio di leggere attentamente questo articolo, perchè scoprirete che la spirulina potrebbe realmente aiutarvi a risolvere più di un problema.
La spirulina è una microalga che si assume in compresse, come un qualsiasi integratore, ma la sua efficacia è assolutamente superiore ed estesa.

Grazie alla sua ricchezza di nutrienti essenziali per l’organismo, aiuta il nostro corpo e mantenersi pulito, favorendo l’eliminazione delle sostanze di scarto e delle tossine.
Promuove la regolarità dell’intestino e ci protegge dai radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento) grazie al suo contenuto di antiossidanti.
E’ molto utile anche se inserita all’interno di una dieta, poichè le sue calorie sono poche, ma è di grande aiuto ai vegetariani, perchè apporta proteine e la vitamina B-12, così importanti nella loro dieta.
Ottima per fornire energie, è un grande alleato della tonificazione del sistema immunitario. Leggi Tutto »

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